cronaca

Nepal: la famiglia di Marco Ratto ringrazia per l’affetto, ma ora chiede silenzio

La famiglia dell’orafo rapallese disperso nell’alluvione in Nepal ringrazia la città e chiede rispetto per affrontare questa fase lunga e difficile

Nepal: la famiglia di Marco Ratto ringrazia per l’affetto, ma ora chiede silenzio

La famiglia di Marco Ratto, l’orafo di Rapallo disperso in seguito all’alluvione in Nepal, ha deciso di interrompere temporaneamente le dichiarazioni pubbliche sulla vicenda.

Il messaggio della famiglia

Il messaggio è stato consegnato alla sindaca di Rapallo, Elisabetta Ricci, alla quale i familiari hanno affidato un ringraziamento per la vicinanza ricevuta in questi giorni difficili.

“Cari amici, siamo stati profondamente toccati dall’affetto che tutta Rapallo ci ha dimostrato in questo momento difficilissimo. L’apprensione e il dolore ci hanno portato a cercare uno spazio di intimità e di raccoglimento, in attesa che le ricerche, le dichiarazioni e gli accertamenti ufficiali facciano il loro corso.
 È una fase che durerà a lungo e che dobbiamo affrontare cercando di costruire una nuova normalità, compatibilmente con l’incertezza. Per questo ci asterremo da ulteriori dichiarazioni sulla vicenda di Marco, consapevoli che dobbiamo aspettare e, nel frattempo, provare a riprendere da dove abbiamo lasciato, in modo nuovo”.

La sindaca Ricci ha raccolto l’appello, sottolineando l’importanza di una vicinanza anche silenziosa, fatta di rispetto e discrezione.