Quasi 1,9 milioni di euro per sostenere libri, editoria e patrimonio culturale piemontese. La Regione Piemonte ha aperto cinque bandi, per una dotazione complessiva di 1.834.394 euro, destinati alla promozione della lettura, al sostegno di editori e librerie indipendenti e alla conservazione del patrimonio librario e documentale.
Libri, editoria e patrimonio culturale
La parte più consistente, 937.394 euro, è destinata alla promozione del libro e della lettura, attraverso festival, rassegne, incontri con autori, attività di lettura, premi e concorsi letterari.
I contributi potranno coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con importi compresi tra 5 mila e 35 mila euro per le iniziative di promozione della lettura e tra 5 mila e 25 mila euro per premi e concorsi.
Altri 200 mila euro sono destinati alle imprese editoriali e alle librerie indipendenti piemontesi. I fondi potranno sostenere attività di promozione, comunicazione, marketing, formazione, internazionalizzazione e sviluppo dei canali digitali, con contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese e per un massimo di 6.500 euro.
La Regione mette inoltre a disposizione 100 mila euro in voucher per favorire la partecipazione delle micro e piccole imprese editoriali piemontesi alle principali fiere del settore nel 2026, compreso il Salone Internazionale del Libro di Torino.
Sul fronte della tutela del patrimonio culturale, sono previsti 199 mila euro per la conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari e 398 mila euro per archivi e patrimonio documentale. In entrambi i casi i contributi potranno arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, con finanziamenti compresi tra 5 mila e 20 mila euro per progetto.
«Vogliamo che le risorse regionali arrivino a chi la cultura la fa davvero, ogni giorno, in tutto il Piemonte», sottolinea l’assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli, evidenziando l’obiettivo di sostenere sia chi opera nel settore del libro sia la conservazione della memoria culturale piemontese.
Le domande potranno essere presentate dal 10 settembre al 5 ottobre 2026, entro le ore 12, attraverso il sistema regionale Finanziamenti Domande di Sistema Piemonte.