Clamoroso scontro giudiziario tra Torino e gli Stati Uniti sul caso di Lee Gilley, l’americano accusato del femminicidio della moglie incinta in Texas.
Bloccata l’estradizione di Gilley
La Corte d’Appello congela l’estradizione e lancia un ultimatum a Washington: “Poca collaborazione, mancano le garanzie scritte contro la pena di morte”. La difesa dell’uomo intanto ribalta la tesi dello strangolamento: “Fu un malore”.