Cronaca

Aggressioni al Pronto Soccorso di Alessandria: attivato il protocollo antiviolenza

Particolarmente utili si sono rivelati i dispositivi DECT, piccoli moduli cordless indossabili, in dotazione agli operatori del Pronto Soccorso

Aggressioni al Pronto Soccorso di Alessandria: attivato il protocollo antiviolenza

Minacce, insulti e comportamenti aggressivi nei confronti del personale sanitario: è l’ennesima violenza registrata questa volta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Alessandria, dove l’altro ieri, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Attivato il protocollo antiviolenza

Infermieri, medici e altri operatori si sono trovati a gestire diverse situazioni di forte tensione durante l’attività assistenziale, finchè l’IRCCS dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria non ha dovuto attivare il protocollo antiviolenza.

Particolarmente utili si sono rivelati i dispositivi DECT – piccoli moduli cordless indossabili – in dotazione agli operatori del Pronto Soccorso, che hanno permesso di inviare rapidamente il segnale di emergenza e favorire il tempestivo intervento della Polizia.

Le procedure interne di sicurezza sono state attivate immediatamente, consentendo una gestione coordinata degli episodi con il supporto anche del personale di vigilanza presente in Pronto Soccorso.

Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze fisiche per il personale. L’Azienda sottolinea però che l’impatto emotivo e professionale provocato da episodi di questo tipo non può essere sottovalutato.

La Direzione dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria condanna con fermezza ogni forma di aggressione, minaccia o comportamento violento nei confronti dei professionisti sanitari e socio-sanitari, impegnati quotidianamente a garantire assistenza ai cittadini anche in contesti caratterizzati da particolare complessità e pressione.