Cambio al vertice

Il Tenente Colonnello Roberta Ubaldo al comando del Gruppo Carabinieri Forestale di Alessandria ed Asti

Il Tenente Colonnello Ubaldo subentrerà al Colonnello Stefano Gerbaldo, alla guida del gruppo interprovinciale dal 2023

Il Tenente Colonnello Roberta Ubaldo al comando del Gruppo Carabinieri Forestale di Alessandria ed Asti

Dal 25 settembre il Gruppo Carabinieri Forestale di Alessandria e Asti avrà un nuovo comandante. Il Tenente Colonnello Roberta Ubaldo subentrerà al Colonnello Stefano Gerbaldo, alla guida del gruppo interprovinciale dal 2023.

Il nuovo comandante

Durante il suo incarico, Gerbaldo ha coordinato numerose attività di controllo e tutela del territorio, con campagne come “Fiume sicuro” e “Casa sicura”, rivolte in particolare al contrasto degli abusi edilizi e delle situazioni di rischio per la sicurezza idrogeologica e ambientale. È proseguita inoltre l’attività di sensibilizzazione sui temi della biodiversità e della presenza del lupo.

“Lascio il comando di un territorio vasto e di straordinario pregio ambientale – dichiara il Colonnello Stefano Gerbaldo –. Sono stati anni di intenso lavoro in cui, grazie alla dedizione e alla professionalità di tutte le donne e gli uomini dei nostri Nuclei, abbiamo raggiunto risultati operativi importanti, contrastando l’illegalità e rafforzando il dialogo con le istituzioni e la cittadinanza su temi cruciali come la tutela della biodiversità”.

Il comando passa ora a Roberta Ubaldo, laureata in Scienze Forestali e con un master in Scienze della sicurezza ambientale. L’ufficiale, che in passato ha guidato i reparti del Gruppo Carabinieri Forestale di Asti, coordinerà i due NIPAAF di Alessandria e Asti, il Nucleo CITES e i 13 Nuclei Carabinieri Forestali distribuiti nelle due province.

 “Precedentemente all’unificazione dei comandi forestali delle due province – sottolinea il Tenente Colonnello Roberta Ubaldo – ho guidato per alcuni anni i reparti del Gruppo Carabinieri Forestale di Asti. Accolgo con entusiasmo il nuovo incarico, che mi chiama a lavorare per la tutela di un territorio ora più vasto, di cui conosco il pregio in termini di patrimonio paesaggistico, naturalistico e agroalimentare. Il mio intento è di dare continuità al lavoro di presenza e di sinergia assicurato fino ad oggi dai colleghi con professionalità”.