cronaca

Giorgio Rossetto lascia il carcere: per lo storico attivista No Tav scattano 3 anni di divieti

Per l'esponente di Askatasuna è ora scattato il regime di sorveglianza speciale della durata di tre anni

Giorgio Rossetto lascia il carcere: per lo storico attivista No Tav scattano 3 anni di divieti

Lo storico attivista No Tav Giorgio Rossetto è uscito dal carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dopo aver scontato i 40 giorni di reclusione residui dovuti alla revoca dei benefici disposta in estate per la violazione degli obblighi di dimora.

L’attivista No Tav lascia il carcere

Terminata la detenzione, per l’esponente di Askatasuna è ora scattato il regime di sorveglianza speciale della durata di tre anni, che prevede il confino nel comune di Bussoleno, un coprifuoco pomeridiano, con il divieto di frequentare dalle 18 alle 21 pubblici esercizi e locali di intrattenimento e limitazioni alle attività pubbliche.

A darne notizia nel pomeriggio sono stati i No Tav, che sul loro sito hanno scritto: “Purtroppo però non possiamo dire che Giorgio sia tornato libero: il 28 febbraio 2023 la Procura di Torino aveva chiesto e ottenuto tre anni di sorveglianza speciale, che era stata sospesa e che ora ricomincerà”.

(Foto dalla pagina Facebook No Tav)