le indagini

Omicidio Baldissero D’Alba, la difesa: “Sparò da 15 metri per paura, non fu esecuzione”

Si presume che l’indagato abbia esploso i colpi da un unico posto e verso una sola direzione, ossia verso le luci delle torce degli intrusi

Omicidio Baldissero D’Alba, la difesa: “Sparò da 15 metri per paura, non fu esecuzione”

Roberto Mollo, quando ha sparato per difendersi dai ladri entrati nel cortile della sua cascina a Baldissero D’Asti, era stato raggiunto da Gjovalin Lazri, poi morto in seguito al colpo.

La perizia balistica

È quanto emerge dalla perizia balistica. I carabinieri hanno repertato 12 bossoli raggruppati. Si presume che l’indagato abbia esploso i colpi da un unico posto e verso una sola direzione, ossia verso le luci delle torce degli intrusi.

Tre quelle repertate dai militari, una era vicina al cadavere e attribuita a Lazri. Il colpo mortale, sparato dal balcone, avrebbe trafitto la vittima al collo mentre si trovava nel cortile.

Mollo, indagato a piede libero, non ha assistito alle operazioni. Si preannuncia un nuovo sopralluogo in orario notturno.