Il sindaco di Novi Ligure, Rocchino Muliere, interviene sulla vicenda del liceo Amaldi, al centro in questi giorni di un ampio dibattito anche a livello nazionale riguardante la pubblicazione sul registro elettronico di un invito a partecipare al corteo per il “Sudario di Gaza”.
L’appello del sindaco Muliere
Il primo cittadino di Novi Ligure ha affrontato la questione, lanciando un appello alla responsabilità e al rispetto dell’istituzione scolastica.
Muliere, infatti, esprime profonda preoccupazione per il coinvolgimento di “una delle istituzioni scolastiche cittadine più prestigiose e formative” in uno scontro ideologico di livello nazionale e per la sovraesposizione mediatica.
“Senza entrare nel merito della vicenda e delle valutazioni che spettano agli organi competenti – continua Muliere – sento il dovere, come rappresentante di questa comunità, di denunciare con forza un accanimento eccessivo e un’evidente strumentalizzazione dei fatti”.
Il sindaco, inoltre, sottolinea come il clima di tensione rischi di compromettere il sereno svolgimento dell’anno scolastico: “Il Liceo Amaldi è da sempre un presidio fondamentale di cultura, crescita e democrazia per il nostro territorio. Deve continuare a essere un luogo protetto, nel quale trovino spazio il dialogo, lo studio e lo sviluppo del pensiero critico, non un’arena politica nella quale ricercare consenso. Esasperare i toni e lanciare accuse affrettate – conclude Muliere – rischia di danneggiare innanzitutto gli studenti e le loro famiglie. Invito quindi tutti alla calma e al buonsenso ed esprimo la mia piena fiducia nel dirigente scolastico Michele Maranzana e in tutto il corpo docente, i quali ogni giorno svolgono con impegno e dedizione il proprio lavoro”.