Situazione critica

Schlein e sindacati chiedono a Meloni di affrontare la crisi dell’ex Ilva

Incontro in videoconferenza tra il Pd e i sindacati per discutere la gravissima crisi industriale.

Schlein e sindacati chiedono a Meloni di affrontare la crisi dell’ex Ilva

Si è tenuto questa mattina, giovedì 6 agosto 2026, in videoconferenza, un incontro dedicato alla crisi dell’ex Ilva. Alla riunione ha partecipato una delegazione del Partito Democratico, guidata dalla segretaria Elly Schlein, insieme a membri del governo locale e rappresentanti dei sindacati. Presenti anche Antonio Misiani, responsabile Economia e finanze, e Andrea Orlando, coordinatore del Forum industria.

I sindacati, composti da Fim, Fiom e Uilm, hanno espresso il loro allarme per la situazione critica dell’ex Ilva, delineando un documento unitario in cui richiedono un intervento responsabile da parte delle forze politiche. Tra i soggetti presenti c’erano anche Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, e i sindaci di Taranto, Piero Bitetti e Mattia Giorno, oltre al vicesindaco di Genova, Alessandro Terrile.

Richieste dei sindacati

Il documento sottoscritto dai sindacati enumera quattro obiettivi imprescindibili: l’integrità del gruppo, il risanamento ambientale, la decarbonizzazione della produzione e garanzie occupazionali. I rappresentanti del Partito Democratico hanno mostrato grande preoccupazione per la gestione della crisi da parte del governo, criticando specificamente il ministro Urso per l’inadeguatezza nel risolvere i problemi.

Inoltre, Schlein ha sottolineato l’assenza della presidente del Consiglio Meloni al tavolo di discussione e ha esortato a prendere in mano la gestione di questa crisi, definita come la più grave crisi industriale, occupazionale e ambientale del Paese. Ha richiesto anche un piano sociale efficace per tutelare i lavoratori e garantire una transizione ordinata verso la decarbonizzazione.

Il ruolo del governo

Il Pd ha manifestato il proprio pieno sostegno alla mobilitazione dei lavoratori e ha promesso di seguire con attenzione gli sviluppi della vertenza. Si è discusso anche dell’importanza di coinvolgere, in futuro, investitori privati nel processo di risanamento e transizione industriale, a partire da una guida diretta dello Stato per affrontare la crisi attuale.