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Cimiteri, rischio alluvioni e sicurezza: le priorità per la città di Alessandria

Dalla gestione dei cimiteri, alla sicurezza idrogeologica della città e agli interventi per la sicurezza stradale e urbana

Cimiteri, rischio alluvioni e sicurezza: le priorità per la città di Alessandria

Dalla riapertura dei sepolcreti del Monumentale alle opere contro il rischio idrogeologico, fino a telecamere, attraversamenti rialzati e interventi nei sobborghi: il sindaco risponde alle domande dei cittadini.

Gli interventi nei cimiteri alessandrino

Cinque sepolcreti del Cimitero Monumentale di Alessandria si preparano a riaprire dopo gli interventi di messa in sicurezza

La città dispone di 14 cimiteri, distribuiti su un territorio ampio. Un patrimonio che, per numero di strutture ed estensione geografica, richiede un’organizzazione complessa e interventi costanti. Una difficoltà con cui, come ricordato durante l’intervista, si sono confrontate anche le precedenti amministrazioni comunali.

Il Comune ha deciso di modificare il modello di gestione, arrivando alla revoca del precedente affidamento. Una scelta che, secondo il sindaco, sta iniziando a produrre risultati positivi.

La riapertura dei cinque sepolcreti del Monumentale rappresenta uno dei passaggi più significativi del percorso. Le strutture erano state chiuse circa un anno e mezzo fa perché presentavano problemi di sicurezza che rendevano rischioso l’accesso alle persone.

Nel frattempo, l’amministrazione ha effettuato interventi anche negli altri cimiteri cittadini, compresi quelli dei sobborghi, con l’obiettivo di migliorare le condizioni complessive delle strutture.

Il sindaco ha riconosciuto che il lavoro non è ancora arrivato al livello desiderato, ma ha evidenziato i progressi compiuti rispetto alla situazione precedente.

La gestione dei cimiteri resta quindi un tema importante per l’amministrazione, chiamata a occuparsi di numerose strutture distribuite sul territorio e a garantire condizioni adeguate di sicurezza e fruibilità.

L’obiettivo è proseguire il percorso di miglioramento avviato, consolidando i risultati ottenuti e intervenendo sulle criticità ancora presenti.

Rischio alluvioni, interventi su Bormida e Tanaro

Alessandria non può ancora essere considerata al sicuro dal rischio idrogeologico. È il quadro delineato dal sindaco, rispondendo a una domanda sulla capacità del territorio di affrontare le piogge intense e le possibili piene dei fiumi.

La città si trova tra Bormida e Tanaro e presenta caratteristiche che la rendono particolarmente esposta ai fenomeni alluvionali. Secondo quanto illustrato durante la trasmissione, la pianificazione di bacino evidenzia criticità rispetto agli scenari di piena considerati, anche in una prospettiva temporale di lungo periodo.

Il sindaco ha precisato che questa situazione non significa essere inevitabilmente destinati a una nuova alluvione come quella del 1994, ma conferma la necessità di realizzare le opere di protezione previste.

Tra le opere indicate figurano il rialzo delle difese spondali lungo la Bormida e il Tanaro. Per quest’ultimo corso d’acqua sono previste anche casse di laminazione a monte di Alessandria, destinate a intervenire nella gestione delle piene.

Il progetto relativo alla sponda sinistra della Bormida nasce da un percorso avviato negli anni precedenti, con risorse destinate alla messa in sicurezza dei nodi idraulici più complessi del Paese. La pianificazione è stata sviluppata dall’Autorità di bacino, mentre la progettazione ha coinvolto AIPO, con il contributo della Regione e del Comune.

La realizzazione delle opere è considerata fondamentale anche per lo sviluppo economico e urbanistico. La riduzione del rischio potrebbe infatti consentire, nelle aree interessate e nel rispetto delle regole urbanistiche, interventi edilizi e nuovi insediamenti produttivi.

Il tema riguarda quindi sia la tutela della popolazione sia le prospettive di crescita della città. La priorità, ha ribadito il sindaco, resta la realizzazione degli interventi necessari a ridurre il rischio idrogeologico, senza dare per acquisita una condizione di sicurezza che oggi non è ancora garantita.

Trenta nuovi attraversamenti rialzati

Circa 30 nuovi attraversamenti pedonali rialzati e il progressivo potenziamento della videosorveglianza. Sono alcuni degli interventi annunciati dal sindaco di Alessandria durante la puntata, nel corso della quale diversi cittadini hanno segnalato problemi di sicurezza stradale nei quartieri e nei sobborghi.

Il tema della velocità dei veicoli è stato al centro del confronto. Il sindaco ha richiamato i rischi legati alla guida distratta, all’uso del cellulare e ai comportamenti pericolosi di automobilisti e conducenti di biciclette elettriche e monopattini.

Per contrastare queste situazioni, il Comune ha programmato una nuova serie di attraversamenti pedonali rialzati, con i primi lavori previsti a partire dai giorni successivi alla trasmissione. Le strutture dovranno contribuire a ridurre la velocità delle auto e a facilitare il passaggio di pedoni, persone con disabilità e famiglie con passeggini.

Nel corso della trasmissione sono emerse anche le criticità segnalate dagli abitanti di Spinetta, dove un cittadino ha ricordato una raccolta di circa 700 firme per chiedere interventi in via Genova, considerata pericolosa per il traffico e la presenza di bambini.

Per la zona della Fraschetta, l’amministrazione ha inoltre annunciato il recupero di una struttura di quartiere, finanziata attraverso fondi legati al progetto Marengo Hub, che dovrebbe ospitare personale della Polizia Locale e offrire spazi a disposizione dei cittadini.

Il sindaco ha riferito che il corpo è passato da circa 60 agenti a circa 85, con l’obiettivo di arrivare vicino a 90 entro la fine del mandato.

Sul fronte della videosorveglianza, sono state attivate le telecamere già installate a Spinetta. A Villa del Foro, invece, il collegamento è ancora in sospeso a causa di problemi tecnici di connettività, mentre per l’installazione di un dosso sono previsti ulteriori interventi.

Tra le altre segnalazioni affrontate figurano il semaforo non funzionante a Castelceriolo e la richiesta di maggiore attenzione alla sicurezza stradale nei punti più esposti. Il sindaco ha assicurato la disponibilità a effettuare sopralluoghi e a confrontarsi con gli enti competenti per individuare possibili soluzioni.

L’obiettivo dichiarato è affrontare le criticità con interventi coordinati, estendendo progressivamente le misure di sicurezza anche al di fuori del centro cittadino.

Nota redazionale: gli articoli sono stati elaborati esclusivamente sulla base dei sottotitoli forniti. Le indicazioni temporali sugli interventi sono riportate come annunci del sindaco durante la trasmissione, senza attribuire loro una data di completamento non specificata.