Un riconoscimento nazionale per la ricerca sanitaria alessandrina. La dottoressa Alessia Francese, dei Laboratori di Ricerca del DAIRI dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, ha ricevuto il Premio Danone ADI durante il XXVII Congresso Nazionale ADI di Matera, grazie a uno studio sul microbiota intestinale nei bambini con asma lieve o intermittente.
Asma e Microbiota
La ricerca, intitolata “Gut Microbiota Profiling by 16S rRNA Sequencing in Children with Mild or Intermittent Asthma: A Pilot Study in Alessandria, Italy”, approfondisce il rapporto tra microrganismi intestinali, asma infantile e alimentazione. Il progetto è coordinato dai Laboratori di Ricerca del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione, diretto dalla dottoressa Annalisa Roveta.
Lo studio ha analizzato un gruppo limitato di bambini con asma lieve o intermittente, rilevando una maggiore presenza di Faecalibacterium rispetto ai Proteobacteria. I ricercatori hanno inoltre osservato un’associazione favorevole tra l’aderenza alla dieta mediterranea e il microbiota intestinale. Si tratta di risultati preliminari che richiedono ulteriori approfondimenti, anche a causa del numero ridotto di partecipanti e dell’assenza di un gruppo di controllo. Il prossimo obiettivo è ampliare lo studio e includere una popolazione di confronto.
Il progetto nasce dalla prima edizione del Premio Roberto Riccoboni Solidal, vinta nel 2023 dalla proposta del gruppo di lavoro guidato dalla dottoressa Valentina Pizzo, della struttura complessa di Microbiologia e Virologia diretta dal dottor Andrea Rocchetti. Fondamentale il contributo di Riccoboni Holding, che ha donato 15mila euro a Solidal per la Ricerca per sostenere lo sviluppo dell’iniziativa scientifica.
Alla ricerca hanno collaborato diverse professionalità dell’AOU di Alessandria, dalla Pediatria dell’Ospedale Infantile Cesare Arrigo al Laboratorio di Allergologia Pediatrica e alla struttura di Microbiologia e Virologia, integrando competenze cliniche e di laboratorio.
“Il contributo della famiglia Riccoboni è stato fondamentale per sviluppare questa progettualità – sottolinea Francese –. Il sostegno ricevuto ci ha permesso di arrivare a risultati che hanno ottenuto un riconoscimento importante”.