Addio a Mauro Roberto Lombardi, fondatore della Protezione Civile di Valenza

Il ricordo dell'onorevole Enzo Amich; "Un esempio di dedizione al volontariato e alla sicurezza delle nostre comunità"

Addio a Mauro Roberto Lombardi, fondatore della Protezione Civile di Valenza

Un altro lutto in provincia di Alessandria per la scomparsa di Mauro Roberto Lombardi, fondatore della Protezione Civile di Valenza e di San Salvatore e attuale coordinatore del Com4, il Centro operativo misto di Protezione Civile, morto all’età di 76 anni a causa di un malore.

Il ricordo di Mauro Roberto Lombardi

Originario di San Salvatore Monferrato, Lombardi è stato un punto di riferimento per la comunità locale, distinguendosi nel corso degli anni per la competenza, la disponibilità e il costante impegno al servizio degli altri.

A ricordarlo è anche l’onorevole Enzo Amich, che nel corso del proprio percorso amministrativo, ricoprendo il ruolo di coordinatore della Protezione Civile a Casale Monferrato, ha avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui, in particolare durante l’emergenza legata alla pandemia.

“Mauro era una persona sulla quale si poteva contare, capace di interpretare il proprio ruolo con serietà, spirito di servizio e una profonda attenzione verso gli altri“, ricorda Amich.

Tra gli episodi che meglio raccontano la sua dedizione, Amich ricorda un intervento del 2015, quando una bambina rischiò di soffocare dopo aver ingoiato una spilla. “Mauro intervenne prontamente, applicando le manovre di primo soccorso e riuscendo a salvarle la vita. Un gesto che racconta meglio di tante parole la sua preparazione, la sua prontezza e la sua capacità di fare la differenza nei momenti decisivi”, aggiunge Amich.

Un gesto che era stato premiato anche dal Comune di San Salvatore Monferrato, che aveva conferito la benemerenza civica alla Protezione Civile, con una menzione speciale a Mauro Lombardi.

“La sua storia testimonia il valore autentico del volontariato: esserci quando qualcuno ha bisogno, mettendo le proprie capacità a disposizione della comunità. Un impegno che lascia un segno concreto e rappresenta un patrimonio prezioso per tutto il Monferrato. – conclude Amich –  La sua scomparsa è una perdita dolorosa per la Protezione Civile e per quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo e collaborare con lui. Alla famiglia, agli amici e a tutti i volontari rivolgo le mie più sincere condoglianze”.