Due uomini di 32 e 28 anni sono stati denunciati dai Carabinieri per ricettazione a Torino, dopo un controllo su strada che ha portato al ritrovamento di integratori sospetti e di numerosi capi d’abbigliamento firmati, per un valore commerciale stimato in circa 7 mila euro.
Capi griffati e barattoli di vitamine
L’intervento è scattato quando una pattuglia della Stazione di Borgo San Salvario, transitando lungo corso Vittorio Emanuele II, ha notato i due uomini dirigersi a passo svelto verso i giardini Sambuy, in piazza Carlo Felice. Fermati per un controllo, hanno manifestato nervosismo, inducendo i militari a procedere con una perquisizione personale.
Nelle borse a tracolla sono stati trovati cinque blocchi magnetici, comunemente utilizzati per eludere i sistemi antitaccheggio, e dieci barattoli di vitamina B12 ancora sigillati. I due hanno sostenuto di averli appena trovati sul marciapiede, ma gli accertamenti successivi hanno permesso di risalire alla parafarmacia proprietaria degli integratori, situata nelle vicinanze della piazza.
I controlli sono stati quindi estesi alle abitazioni. In particolare, nella camera da letto del ventottenne, i Carabinieri hanno trovato armadi e cassetti pieni di camicie, cinture, zaini e maglie da calcio di diverse squadre, tutti di marche rinomate. I capi erano ancora provvisti di etichette, ma privi dei codici identificativi, apparentemente strappati per renderne più difficile la tracciabilità.
Sebbene non siano stati rinvenuti gli indumenti specificamente ricercati nell’ambito di una precedente indagine, i militari hanno sequestrato la merce ritenuta di sospetta provenienza furtiva, per un valore stimato di 7 mila euro. Nel corso dell’attività sono stati inoltre sequestrati 1.340 euro in contanti, ritenuti verosimilmente collegati all’attività illecita.
Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza dei capi d’abbigliamento sequestrati.