ALESSANDRIA – Musica, fotografia, letteratura e memoria si incontrano in due appuntamenti di Ottobre Alessandrino, nel segno di Umberto Eco e del legame tra arte, luoghi e persone. Protagonista di entrambe le iniziative sarà il fotografo Pino Ninfa, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra immagini, storie e suggestioni musicali.
Il 28 ottobre la performance di Pino Ninfa, il 30 la mostra fotografica dedicata al jazz
Mercoledì 28 ottobre, al Teatro Alessandrino, è in programma “Tempo e memoria”, progetto ideato da Ninfa appositamente per la città. La performance prende le mosse da una domanda: una fotografia, una partitura, una pietra, un muro o un vecchio binario possono custodire una memoria, ma conservare e ricordare sono davvero la stessa cosa?
Attraverso otto storie tratte dai suoi viaggi, il fotografo metterà in dialogo persone e luoghi con il pensiero di Umberto Eco. Ad accompagnare il racconto saranno le musiche di Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, con la partecipazione straordinaria del fisarmonicista alessandrino Gianni Coscia.
«Le persone e i luoghi diventano, in questa circostanza, l’occasione per porsi domande sul nostro modo di ricordare», spiega Ninfa. La performance affronterà anche il rapporto tra memoria e intelligenza artificiale, interrogandosi sulle differenze tra conservare e ricostruire il passato, da una parte, e ricordare, dall’altra.
Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 30 ottobre alle 17.30, con l’inaugurazione della mostra “Gianni e il jazz – Storie in ascolto”, allestita nelle sale dell’ex complesso conventuale di San Francesco. L’esposizione rappresenta anche un momento significativo per la valorizzazione del patrimonio cittadino: sarà infatti la prima mostra ospitata nello storico edificio in stile gotico dopo l’intervento di recupero che ha restituito la struttura ai visitatori.
Il percorso espositivo comprende 40 fotografie, realizzate da Ninfa nel corso dei suoi viaggi tra Stati Uniti, Africa, Cuba, Europa e Italia. Le immagini raccontano il mondo del jazz andando oltre il palcoscenico e i musicisti, per soffermarsi su persone, attese, ombre, luoghi e incontri casuali.
«Non ho mai cercato soltanto i musicisti. Mi interessava quello che accadeva intorno a loro», racconta il fotografo, che nel corso degli anni ha documentato concerti, festival, teatri, strade e persone in numerosi Paesi.
Al centro della mostra anche la figura di Gianni Coscia, con cui Ninfa ha sviluppato nel tempo un rapporto fondato sulla musica e sull’amicizia. Le fotografie del celebre fisarmonicista dialogheranno con gli altri scatti, senza seguire necessariamente un ordine cronologico, ma lasciando che immagini, persone e memorie si incontrino.
La mostra è promossa e organizzata dalla Città di Alessandria e da ASM Costruire Insieme nell’ambito di Ottobre Alessandrino. Sarà visitabile fino al 29 novembre, dal venerdì alla domenica, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19. Il biglietto d’ingresso costa 6 euro.
