Sanità

A Torino doppio intervento al cuore su una paziente oncologica di 77 anni

Bypass coronarico a cuore battente e sostituzione della valvola aortica in un’unica seduta al Maria Pia Hospital

A Torino doppio intervento al cuore su una paziente oncologica di 77 anni

Un bypass coronarico totalmente arterioso eseguito a cuore battente, seguito dalla sostituzione della valvola aortica con tecnica TAVI, tutto in un’unica seduta operatoria. È l’intervento ad alta complessità realizzato al Maria Pia Hospital di Torino su una paziente di 77 anni affetta da una patologia onco-ematologica e sottoposta a terapie immunosoppressive, condizioni che rendevano particolarmente elevato il rischio di complicanze.

Il doppio intervento al cuore

L’operazione, durata quattro ore, è stata pianificata dall’Heart Team multidisciplinare della struttura di GVM Care & Research, con il coinvolgimento di cardiochirurghi, cardiologi interventisti e anestesisti-rianimatori. Determinante l’impiego di una sala ibrida di ultima generazione, che consente di integrare le diverse tecniche e gestire procedure complesse in un unico ambiente.

Per trattare la malattia coronarica è stato scelto un bypass completo con soli innesti arteriosi, eseguito con tecnica off-pump, cioè senza arrestare il cuore e senza ricorrere alla circolazione extracorporea. La conformazione e l’estensione delle lesioni coronariche, infatti, non rendevano indicato il trattamento mediante angioplastica con stent.

Successivamente, la paziente è stata sottoposta a TAVI, procedura che permette di sostituire la valvola aortica attraverso un catetere, generalmente introdotto dall’arteria femorale, evitando l’intervento chirurgico tradizionale a cuore aperto. La strategia è stata scelta per ridurre l’impatto dell’operazione su una paziente particolarmente fragile.

Il bypass è stato coordinato dal professor Davide Ricci, responsabile della Cardiochirurgia, con il dottor Alex Dyrda e la dottoressa Gabriella Rovero. La procedura TAVI è stata eseguita dall’équipe di Cardiologia interventistica diretta dal dottor Mauro De Benedictis, con il dottor Alessandro Decio. Fondamentale anche il contributo dell’équipe anestesiologica.

Dopo 36 ore in terapia intensiva e sette giorni di degenza in reparto, la donna è stata trasferita alla Riabilitazione cardiologica della stessa struttura, evitando un ulteriore trasferimento ospedaliero.