L’ennesima aggressione ai danni di un’operatrice sanitaria, avvenuta mercoledì pomeriggio nel piazzale Berlinguer ad Alessandria, riaccende l’attenzione sulla sicurezza nell’area di parcheggio situata davanti all’ospedale Santi Antonio e Biagio.
L’aggressione nel parcheggio Berlinguer
La Funzione Pubblica CGIL Alessandria esprime “massima e incondizionata solidarietà” alla dipendente colpita e denuncia una situazione che mette a rischio chi lavora nella sanità. “Medici, infermieri e operatori socio-sanitari operano ogni giorno con abnegazione, affrontando turni massacranti e operando spesso in condizioni limite. Tale situazione è ulteriormente aggravata da una cronica congestione dei servizi, che porta all’esasperazione l’utenza e innalza drammaticamente il rischio per la sicurezza di chi lavora”.
La FP CGIL chiede ai Direttori generali delle aziende sanitarie di considerare la sicurezza del personale una priorità, attraverso interventi strutturali nei luoghi di lavoro, carichi sostenibili, rispetto dei riposi e misure contro il burnout. Le stesse tutele, secondo il sindacato, devono essere garantite anche nel settore privato accreditato.
Sull’episodio interviene anche il gruppo consiliare della Lega, che ha presentato un’interpellanza per chiedere un rafforzamento dei controlli nel piazzale Berlinguer. I consiglieri Roggero, Cuttica e Lumiera parlano di un parcheggio fondamentale per dipendenti ospedalieri e familiari dei degenti, diventato un’area insicura.
“Chiediamo provvedimenti immediati, a partire dal monitoraggio costante della Polizia Municipale in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, con particolare attenzione agli orari di ingresso e uscita del personale ospedaliero, come già si faceva negli anni dell’amministrazione Cuttica”, spiegano i consiglieri della Lega.
Tra le misure indicate anche una maggiore vigilanza fisica, il potenziamento della videosorveglianza e il contrasto ai parcheggiatori abusivi.
“Purtroppo non è la prima volta – sottolineano i consiglieri Roggero, Cuttica e Lumiera – che negli ultimi quattro anni torniamo sul tema: più volte, in consiglio come nelle commissioni ad hoc, abbiamo chiesto al sindaco Abonante e alla sua maggioranza di non prendere ‘sottogamba’ una questione cruciale per tanti alessandrini, a partire da donne e anziani, che non si sentono più liberi di parcheggiare neppure in pieno giorno. Non bastano le enunciazioni di principio, è evidente che in linea teorica siamo tutti d’accordo”.