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Sanità: sì a scambio personale sanitario tra Irccs Aou e Asl Al

Focus su carenza di personale e sicurezza, i sindacati: "Apprezzati gli sforzi immediati, ma serve un piano strutturale"

Sanità: sì a scambio personale sanitario tra Irccs Aou e Asl Al

Incontro costruttivo quello svoltosi oggi ad Alessandria, tra i vertici aziendali dell’IRCCS AOU del capoluogo di provincia, le organizzazioni sindacali e la RSU del comparto sanità.

Incontro tra vertici IRCCS AOU e sindacati

Il confronto aveva lo scopo di affrontare con massima priorità le gravi criticità che stanno interessando il personale, con particolare riferimento alla carenza di organico, ai carichi di lavoro insostenibili e alla sicurezza sul posto di lavoro.

Nel corso dell’incontro, il Direttore Generale Valter Alpe ha evidenziato la solidità economico-finanziaria dell’azienda, ma – come riferisce una nota della FP CGIL Alessandria – ha anche ammesso la presenza di forti criticità: i dati dell’osservatorio regionale confermano una evidente e diffusa carenza di figure professionali chiave, tra cui infermieri, operatori socio-sanitari e tecnici.

Per tamponare l’emergenza, l’azienda ha illustrato le misure temporanee messe in campo in questi mesi: la riduzione di posti letto, il reclutamento di liberi professionisti nei blocchi operatori e nei reparti di degenza e, di questi giorni, la delibera per l’assunzione di 28 OSS tramite bando regionale per andare a sopperire i pensionamenti e le carenze.

Inoltre, l’Ufficio Personale ha ricevuto il mandato di avviare un bando per il reclutamento a tempo determinato (2 anni) di 30 infermieri e tecnici di radiologia e laboratorio, con l’obiettivo di intercettare i prossimi laureandi universitari.

È stata infine avviata una sorta di collaborazione con l’Asl Al per attivare convenzioni che permettano l’impiego di specifiche professionalità in entrambe le aziende sanitarie.

“Come Organizzazione Sindacale, non possiamo che esprimere apprezzamento per i passi in avanti e per le soluzioni proposte dall’azienda che evitano così quello che è successo in Asl Al. – spiegano dalla Fp Cgili – Tuttavia, riteniamo che tali interventi non possano essere ancora sufficienti a garantire la stabilità dei servizi e il benessere dei lavoratori. Resta indispensabile e non più rimandabile l’attivazione di un piano strutturale a medio e lungo termine in grado di rivedere seriamente i modelli organizzativi del lavoro all’interno di tutta l’azienda, per dare risposte concrete e definitive ai professionisti della salute e, di conseguenza, a tutti i cittadini”.