Cronaca

Detenuti del Don Soria di Alessandria chiedono aiuto al garante regionale

I detenuti hanno firmato un vero proprio "grido d'aiuto" con la richiesta di provvedimenti urgenti per condizioni di vita e servizi essenziali ritenuti critici

Detenuti del Don Soria di Alessandria chiedono aiuto al garante regionale

Circa 130 detenuti della Casa Circondariale Don Soria (Cantiello e Gaeta) di Alessandria hanno firmato un esposto collettivo indirizzato al Magistrato di Sorveglianza, alla Garante regionale dei detenuti Monica Formaiano, al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e alla Procura.

L’esposto dei detenuti del Don Soria

I detenuti hanno firmato un vero proprio “grido d’aiuto” con la richiesta di provvedimenti urgenti per condizioni di vita e servizi essenziali ritenuti critici, che incidono pesantemente sul benessere psicologico.

I firmatari denunciano che, mentre vengono destinate risorse per trasformare l’altro istituto cittadino, il San Michele, in un carcere di massima sicurezza dedicato al regime del 41-bis, nella Casa Circondariale Don Soria non vengono garantite condizioni dignitose.