l'appello

Cinghiali al Cristo, il Comune: “Le catture procedono, ora tocca ai privati: ripulire l’area o scattano le sanzioni”

Già dal 7 aprile scorso è stata adottata un’Ordinanza Dirigenziale che impone ai proprietari del terreno incolto il ripristino ambientale

Cinghiali al Cristo, il Comune: “Le catture procedono, ora tocca ai privati: ripulire l’area o scattano le sanzioni”

n queste ore, l’amministrazione comunale di Alessandria e Provincia, il suo Nucleo Faunistico Venatorio, stanno completando il lavoro congiunto di cattura degli esemplari di cinghiali nelle zone vicine a via Parini.

L’appello ai privati cittadini

Insieme al Nucleo Forestale dei Carabinieri, in questi mesi sono stati condotti costanti interventi di cattura e allontanamento degli animali, ottenendo già una riduzione significativa della loro presenza rispetto ai mesi precedenti.

Nei mesi è stata identificata un’area di proprietà di privati che favorisce la presenza dei cinghiali e già dal 7 aprile scorso è stata adottata un’Ordinanza Dirigenziale che impone ai proprietari del terreno incolto – su cui spesso si ritrovano i cinghiali – il ripristino ambientale, ovvero il taglio e la rimozione degli arbusti e dell’erba, la pulizia dell’area da materiali estranei e, soprattutto, l’installazione di una recinzione metallica che renda il terreno inaccessibile alla fauna selvatica. Il termine fissato per l’esecuzione è scaduto senza che la proprietà abbia dato seguito alle prescrizioni.

“È una situazione inaccettabile, che il Comune non può tollerare; di fronte a questa inottemperanza non possiamo che attivare gli strumenti a nostra disposizione, incluse le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, per ottenere l’esecuzione dei lavori. Non possiamo accettare che gli sforzi profusi siano resi vani. Nel frattempo si invita tutta la popolazione ad astenersi assolutamente dal dare da mangiare agli animali selvatici” – così il Sindaco, Giorgio Abonante.