sanità

Nuove sale operatorie per il Centro Trapianto di Fegato dell’ospedale Molinette di Torino

A Torino completato l’ammodernamento tecnologico delle sale del Centro Trapianto di Fegato. Un investimento da 230 mila euro per innovazione, ricerca e formazione

Nuove sale operatorie per il Centro Trapianto di Fegato dell’ospedale Molinette di Torino

Si sono conclusi i lavori di ammodernamento tecnologico delle sale operatorie del Centro Trapianto di Fegato dell’ospedale Molinette di Torino, struttura di riferimento nazionale e internazionale per i trapianti epatici.

Le nuove sale operatorie

Il progetto, del valore di circa 230 mila euro, è stato sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo su richiesta e con l’interessamento dell’AITF, Associazione Italiana Trapiantati di Fegato.

Al centro dell’intervento c’è l’installazione del sistema Tegris, una piattaforma tecnologica che consente di acquisire, trasmettere e registrare in tempo reale le immagini degli interventi chirurgici. I contenuti possono essere visualizzati su più monitor all’interno della sala operatoria, favorendo la collaborazione tra i professionisti e la formazione degli osservatori durante le procedure più complesse.

Il sistema permette inoltre lo streaming e la registrazione dei dati e l’integrazione con i sistemi informatici aziendali, con i laboratori e la radiologia, oltre che con le apparecchiature per l’endoscopia e la chirurgia mini-invasiva. Un’unica piattaforma che punta quindi a migliorare sicurezza, organizzazione, ricerca e didattica.

L’ammodernamento arriva in una fase particolarmente significativa per il Centro diretto dal professor Renato Romagnoli, fondato nel 1990 dal professor Mauro Salizzoni e prossimo a raggiungere quota 4.500 trapianti di fegato.

Nel 2025 sono stati eseguiti 194 trapianti, il numero più alto mai realizzato in un singolo anno da un centro italiano. Particolarmente positivi anche i dati sulla sopravvivenza, con percentuali superiori al 95% a un anno e all’87% a cinque anni dal trapianto.

L’intervento consentirà dunque alle Molinette di rafforzare ulteriormente le attività di assistenza, ricerca e alta formazione nel campo dei trapianti epatici e della chirurgia epato-bilio-pancreatica ad alta complessità, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti tecnologici di ultima generazione.