È stato sottoscritto presso il 66° Salone Nautico Internazionale di Genova, il Protocollo d’intesa per la promozione della cultura del mare, delle professioni dello shipping e delle opportunità formative, lavorative, sportive e di volontariato connesse alla blue economy.
Diffondere la cultura del mare
A siglare l’accordo sono stati il Comune di Acqui Terme, rappresentato dal Sindaco Danilo Rapetti Sardo Martini; la Lega Navale Italiana – Sezione di Savona, con il presidente Gian Luca Arameo; l’Associazione Guardia Marina Nazionale ODV – Sezione di Savona, con il presidente, insegnante nautico Antonio Castellotti; e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia – Gruppo di Acqui Terme, con il presidente Pietro Tortello. Alla sottoscrizione era presente Monica Corte, delegata regionale per la Liguria della Lega Navale Italiana.
La firma, avvenuta in una delle sedi più rappresentative della nautica internazionale, segna l’avvio di una collaborazione finalizzata a realizzare incontri informativi, testimonianze, momenti di approfondimento e iniziative dimostrative rivolti soprattutto ai giovani.
Il protocollo consentirà in particolare di far conoscere i molteplici ambiti dello shipping e della blue economy: dalla navigazione alla cantieristica navale, dalla logistica portuale e terrestre alla sicurezza in mare, dalla tutela dell’ambiente marino alle professioni marittime. Accanto ai percorsi scolastici e formativi e alle concrete opportunità di inserimento lavorativo, saranno valorizzate anche le attività sportive, ludiche, ricreative e di volontariato in mare e per il mare, praticabili durante tutto l’anno e capaci di contribuire alla crescita personale, alla socialità e al senso civico.
“Con questo accordo – dichiara il Sindaco Danilo Rapetti– vogliamo offrire soprattutto ai più giovani l’opportunità di scoprire quanto il mare possa arricchire la vita: attraverso il lavoro e la formazione, lo sport e il tempo libero, il volontariato e l’impegno per la tutela dell’ambiente. Acqui Terme, pur nella sua identità collinare, ha sempre coltivato relazioni con i territori costieri. Oggi quel legame si rinnova in una prospettiva educativa e concreta, grazie alla competenza e alla disponibilità delle associazioni che hanno scelto di condividere con noi questo percorso“.