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Acqui Terme: il 2 novembre riapre la mensa di fraternità “Monsignor Galliano”

L'Ufficio Politiche Sociali del Comune e l’A.S.C.A. hanno stanziato un contributo economico per un progetto sperimentale di dodici mesi

Acqui Terme: il 2 novembre riapre la mensa di fraternità “Monsignor Galliano”

Ad Acqui Terme la solidarietà torna ad avere un tetto. Dal prossimo 2 novembre riaprirà ufficialmente il refettorio della Mensa di fraternità “Monsignor Galliano”.

La riapertura

Un servizio cruciale interrotto durante la pandemia che finalmente restituisce ai beneficiari non solo un pasto caldo, ma una fondamentale dimensione di socialità e dignità.

La svolta arriva dopo un lungo percorso guidato dall’Ufficio Politiche Sociali del Comune e dall’A.S.C.A., che hanno stanziato un contributo economico per un progetto sperimentale di dodici mesi. L’intervento si è reso necessario per sostenere la cooperativa “CrescereInsieme”, che gestisce l’immobile del “Ricre” per conto della Caritas Diocesana, penalizzata negli ultimi anni dal calo di donazioni e volontari.

Proprio sul fronte del volontariato, la risposta della comunità è stata straordinaria: grazie all’opera di sensibilizzazione di don Giorgio Santi, venti parrocchiani si alterneranno ogni giorno, dalle 12:30 alle 13:15, nella somministrazione dei pasti. Il personale riceverà una formazione specifica finanziata dall’organizzazione Need You.

Il piano, che prevede anche percorsi di inclusione lavorativa per i soggetti seguiti dai servizi sociali, punta a superare la logica dei kit da asporto. L’obiettivo, ribadito dall’assessore Rossana Benazzo, è rimettere al centro l’accoglienza e la cura dei più fragili