Le risposte ai cittadini

Ad Alessandria resta aperto il problema dei conferimenti di rifiuti, Serra: “Fototrappole in aumento”

L’assessore Serra risponde a diverse segnalazioni dei cittadini sul problema rifiuti e annuncia l’avvio del secondo lotto di lavori a Spinetta contro gli allagamenti

Ad Alessandria resta aperto il problema dei conferimenti di rifiuti, Serra: “Fototrappole in aumento”

Cassonetti difficili da raggiungere, rifiuti lasciati a terra e conferimenti provenienti anche dai Comuni vicini. Il tema della gestione dei rifiuti è stato al centro di diverse telefonate arrivate durante la puntata di oggi di Filo Diretto con l’assessore Michelangelo Serra, con segnalazioni provenienti da Cascinagrossa e Valmadonna.

Il problema dei rifiuti in città

Da Cascinagrossa un cittadino ha raccontato le difficoltà nel raggiungere e utilizzare i cassonetti di via Antonio Gramsci, anche a causa delle condizioni del marciapiede. La richiesta è quella di rendere l’area più accessibile e di collocare i contenitori a livello della strada. Serra ha spiegato che sarà necessario verificare la situazione e valutare l’intervento sul marciapiede, ricordando che una parte dei lavori sulla viabilità pedonale viene realizzata proprio per risolvere problemi di accessibilità.

Un’altra segnalazione è arrivata da Valmadonna, dove sono stati evidenziati problemi legati alla posizione dei cassonetti, alla presenza di rifiuti a terra e ai topi. L’assessore ha precisato di non avere la delega ai rifiuti, ma ha spiegato che la questione sarà sottoposta agli assessori competenti. Sul fronte della derattizzazione, ha riferito che sono state potenziate le trappole in diversi punti della città.

Il tema si è poi spostato sugli abbandoni e sui conferimenti effettuati fuori dai contenitori. Serra ha spiegato che il Comune sta aumentando progressivamente il numero delle fototrappole, utilizzate per individuare chi lascia rifiuti sul territorio.

Secondo quanto riferito dall’assessore, una delle questioni riguarda anche persone residenti nei Comuni vicini che porterebbero i propri rifiuti ad Alessandria, dove il sistema di raccolta è diverso. Tra le possibili soluzioni indicate figura anche l’estensione del porta a porta con tariffazione puntuale, insieme al rafforzamento dei controlli attraverso le fototrappole.

Spinetta, avanti il piano contro gli allagamenti

 Prosegue il programma di interventi pensato per affrontare le criticità legate alle piogge e al corso del rio che interessa Spinetta Marengo.

Il primo lotto dei lavori, ha spiegato l’assessore, è stato completato entro la fine dello scorso anno. Ora l’attenzione è rivolta al secondo lotto, che prevede una vasca di laminazione a monte di Litta. Il progetto si trova nella fase delle autorizzazioni da parte della Regione e l’obiettivo indicato è quello di poter avviare i lavori entro la fine dell’anno.

Per questo secondo intervento la previsione è di arrivare alla conclusione entro l’estate successiva. Si tratta però solo di una parte di un programma più ampio, destinato a proseguire con altri due lotti.

Il terzo intervento riguarda una nuova vasca di laminazione nel Comune di Frugarolo. Il quarto prevede invece la realizzazione di un canale scolmatore, destinato a deviare una parte del flusso del rio direttamente verso la Bormida, evitando il passaggio attraverso Litta e Spinetta-Marengo.

Secondo quanto riferito da Serra, per questi due ulteriori interventi esistono già la progettazione e le risorse necessarie, ma i tempi saranno più lunghi rispetto al secondo lotto.

Durante la puntata il tema degli interventi a Spinetta si è intrecciato anche con quello della manutenzione ordinaria. Un cittadino ha segnalato le condizioni dell’asfalto di via Addizona, mentre l’assessore ha ricordato gli interventi già realizzati su via Genova e via Levata, indicandoli come un investimento particolarmente rilevante.

Restano quindi diverse esigenze di manutenzione su strade e marciapiedi della frazione, che il Comune prevede di affrontare progressivamente compatibilmente con le risorse disponibili.

Cantieri in riduzione dopo l’estate

 Dopo un’estate caratterizzata da numerosi cantieri, ad Alessandria è previsto un progressivo rallentamento delle attività più impattanti.

La scelta dell’amministrazione è stata quella di concentrare nei mesi estivi gli interventi più invasivi, compresi quelli sugli spalti e sulle rotonde, per contenere i disagi in un periodo considerato meno trafficato. I lavori, però, non si fermeranno: proseguiranno le riasfaltature, gli interventi sui marciapiedi e la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati.

Un capitolo riguarda il teleriscaldamento. Serra ha ricordato che dopo la conclusione degli scavi viene effettuato un primo ripristino provvisorio, mentre quello definitivo viene eseguito quando il terreno si è completamente assestato. I tempi dipendono dalle caratteristiche dello scavo e possono variare da due-tre mesi fino a sei-sette mesi.

Numerosi anche i lavori sulla rete elettrica. L’aumento dei consumi, legato tra l’altro all’utilizzo dei condizionatori, alle auto elettriche e alle piastre a induzione, sta rendendo necessario l’adeguamento di una rete considerata ormai datata. Gli interventi interessano in particolare il collegamento tra cabine primarie e secondarie.

Durante la trasmissione sono arrivate anche diverse segnalazioni. Un cittadino ha chiesto interventi per una buca e per la segnaletica di via Lorenzo Penna. Da Spinetta è stata invece segnalata la necessità di intervenire sull’asfalto di via Addizona. Serra ha assicurato verifiche sui singoli casi.

Tra gli interventi previsti ci sono infine diversi attraversamenti pedonali rialzati. Una soluzione che, secondo l’assessore, consente di intervenire sulla velocità dei veicoli in ambito urbano, dopo le limitazioni introdotte dal nuovo Codice della strada sulla realizzazione dei dossi.