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Alessandria, proposto nuovo regolamento per contrassegni e sosta dei disabili

La proposta, discussa in commissione, aggiorna la normativa comunale del 2014. Vanin: "Al centro devono esserci le persone e la loro autonomia"

Alessandria, proposto nuovo regolamento per contrassegni e sosta dei disabili

È stata discussa ieri in commissione consiliare la proposta di modifica e aggiornamento del regolamento del Comune di Alessandria per il rilascio dei contrassegni e la sosta delle persone con disabilità.

Più tutele e meno burocrazia

Il testo, presentato dal consigliere del Partito Democratico Valerio Vanin, punta a superare la normativa comunale in vigore dal 2014, introducendo nuove tutele e procedure amministrative più snelle.

“La nostra città ha bisogno di regole al passo con i tempi, che mettano al centro le persone e la loro autonomia, eliminando gli ostacoli burocratici ingiustificati”, sottolinea Vanin, evidenziando come la riforma non riguardi soltanto aspetti tecnici, ma anche “dignità e diritti fondamental” delle persone con disabilità.

Tra le principali novità previste c’è un ampliamento delle tutele non solo alle limitazioni fisiche e motorie, ma anche alle gravi limitazioni dell’autonomia e della deambulazione in sicurezza derivanti da disabilità intellettive, cognitive, psichiche, relazionali e dello spettro autistico.

Previsto inoltre uno snellimento delle procedure e una maggiore attenzione alla privacy. Il Comune non potrà richiedere la presenza fisica o la comparizione personale della persona con disabilità presso gli sportelli per il rilascio, il rinnovo o il ritiro del contrassegno. Le verifiche sanitarie resteranno infatti di competenza delle strutture medico-legali di Asl e Inps.

La proposta prevede anche la piena adesione alla Piattaforma Unica Nazionale del CUDE, attraverso la quale i titolari potranno associare fino a due targhe e gestire in tempo reale eventuali variazioni o sostituzioni tramite portale web o applicazione, senza dover presentare istanze cartacee agli sportelli.

Novità anche per gli stalli personalizzati. In caso di eventuale diniego da parte degli uffici, dovrà essere effettuato preventivamente un sopralluogo tecnico con rilievi metrici ufficiali. Al cittadino dovrà inoltre essere garantito un termine non inferiore a dieci giorni per presentare le proprie controdeduzioni.

Il percorso proseguirà nelle prossime commissioni, dove sarà approfondito anche il tema dei controlli e dell’attività sanzionatoria contro gli abusi nell’utilizzo dei contrassegni.

“Il testo presentato non rappresenta un punto d’arrivo, bensì l’avvio di un percorso politico trasparente, aperto al confronto e alla condivisione con le associazioni di categoria, le famiglie e tutta la cittadinanza, al fine di perfezionare la proposta e renderla il più efficace possibile per il territorio di Alessandria”, conclude Vanin.