Dal 9 novembre all’8 dicembre 2026, nel centro di Alessandria sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche in bottiglie di vetro o lattine nella fascia oraria compresa tra le 21 e le 6 del mattino.
Stop alla vendita di alcolici da asporto
Il provvedimento è stato disposto con un’ordinanza del sindaco Giorgio Abonante, in seguito alle criticità rilevate dalla Polizia Locale in alcune zone della città e con l’obiettivo di contrastare i comportamenti legati all’abuso di alcol.
Il divieto interesserà l’area compresa all’interno dell’anello formato dagli spalti Borgoglio, Gamondio, Marengo e Rovereto, oltre a corso Acqui e corso Carlo Marx. Le disposizioni si applicheranno a negozi, pubblici esercizi, circoli privati con somministrazione, laboratori artigianali e distributori automatici. Le violazioni saranno punite con sanzioni amministrative da 500 a 5.000 euro.
Come spiegato dall’assessore alla Polizia Locale, Enrico Mazzoni, l’ordinanza integra e rende più stringenti le disposizioni già previste dal Regolamento di Polizia Urbana, in particolare dagli articoli 52 bis e 52 ter. La misura estende infatti il divieto anche ai giorni in cui non sono in programma eventi e comprende, oltre alle bottiglie di vetro, anche le lattine.
“L’ordinanza è una misura mirata, che nasce dai controlli sul territorio e dalle situazioni riscontrate in alcune aree urbane. – commenta il sindaco Abonante – Continueremo a monitorarne gli effetti e a intervenire dove necessario. L’obiettivo è garantire maggiore tranquillità ai residenti e tutelare la cittadinanza. Gli strumenti a disposizione dei Comuni per governare decoro e vivibilità dei centri urbani restano oggi limitati. Per questo guardiamo con interesse alla proposta di legge in discussione in Parlamento che punta a dare ai sindaci e alle amministrazioni locali strumenti in più per regolare le attività commerciali nei centri storici. Non è ancora legge: nel frattempo agiamo con le norme che abbiamo”.