L’Ospedale Infantile “Cesare Arrigo” di Alessandria si trasforma in un mondo magico, dove le cicogne parlano, i peluche prendono vita e i macchinari medici diventano sottomarini spaziali grazie alle avventure di Uspa e Leo, i protagonisti di un nuovo podcast promosso dalla Fondazione Uspidalet ETS, con la voce narrante di Benedetta Parodi.
Le avventure di Uspa e Leo
Il progetto, pensato per avvicinare i più piccoli alla realtà ospedaliera attraverso il gioco e l’immaginazione, si compone di 12 puntate, con una nuova storia pubblicata ogni settimana a partire dalla prima settimana di novembre.
I racconti sono firmati dalla giornalista televisiva Ketti Porceddu e hanno per protagonisti Uspa, una grande cicogna dalle piume candide, e Leo, un leoncino di peluche dal nasino a forma di cuore.
Insieme accompagneranno Mattia e una squadra di piccoli pazienti in missioni sorprendenti, tra corse notturne, libri volanti e sfide contro Berto, un buffo virus deciso a spegnere i colori e i sorrisi dell’ospedale. Un viaggio tra fantasia, emozioni e coraggio, pensato anche per aiutare i bambini ad affrontare con maggiore serenità le paure legate alle cure.
“Con questo progetto vogliamo raccontare il valore della nostra missione con un linguaggio capace di arrivare direttamente al cuore dei bambini e delle famiglie – spiega Bruno Lulani, presidente della Fondazione Uspidalet -. La fantasia può aiutare a guardare all’ospedale con meno paura, ma anche a comprendere quanto siano importanti la ricerca, le tecnologie e l’accoglienza”.
Entusiasta anche Benedetta Parodi, testimonial della Fondazione, che sottolinea il valore delle storie nel far sentire i bambini meno soli e nel trasmettere messaggi di amicizia e speranza. “Questo progetto mi sta particolarmente a cuore perché unisce il potere delle favole a un obiettivo concreto: sostenere la Fondazione Uspidalet e il suo impegno per rendere l’ospedale sempre più accogliente e attento ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie. Sono orgogliosa di essere al fianco della Fondazione e spero che queste storie possano coinvolgere tanti bambini, ma anche tante persone disposte a dare il proprio contributo, perché ogni piccolo gesto di generosità può fare una grande differenza”, aggiunge.
Dietro le avventure dei due protagonisti c’è infatti l’impegno concreto della Fondazione Uspidalet, attiva dal 2009 nella raccolta di fondi per sostenere l’innovazione tecnologica e l’umanizzazione delle cure pediatriche.
Il podcast sarà anche un’occasione per condividere momenti in famiglia e avvicinare scuole e bambini ai valori dell’empatia e della solidarietà. Gli aggiornamenti sulle puntate saranno pubblicati sui canali social ufficiali della Fondazione.