Capodanno Alessandrino e attività cittadine, rifiuti, degrado e servizi di raccolta, sicurezza e competenze tra Comune e Stato sono i temi affrontati nella puntata di oggi di Filo Diretto con ospite il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante.
Un evento che cresce e guarda alla città
Il Capodanno Alessandrino continua a rappresentare uno degli appuntamenti simbolici della città. Il 31 agosto, con la festa che accompagna la fine dell’estate e l’inizio del nuovo anno lavorativo, si rinnova una tradizione nata circa vent’anni fa dall’iniziativa di alcuni esercenti e diventata nel tempo un appuntamento consolidato.
Nel corso della puntata, il sindaco di Alessandria ha ricordato la crescita della manifestazione, che negli ultimi anni è stata ampliata con una serie di appuntamenti collaterali. Non soltanto la serata del 31 agosto, dunque, ma anche concerti, iniziative culturali e spettacoli organizzati nei giorni precedenti e successivi.
Tra gli appuntamenti citati per questa edizione c’è stato il concerto di musica classica organizzato a Villa del Foro insieme ad Alessandria Barocca. Confermato anche l’evento benefico con Taulino in piazza Santa Maria di Castello. Il momento centrale resta comunque quello del 31 agosto, attorno al quale si concentra la parte principale della manifestazione.
Durante la trasmissione è arrivata anche una segnalazione relativa a un pozzetto situato a Castelceriolo, di fronte alla cappelletta dei Casinali Foco, già segnalato da alcuni cittadini. Il sindaco ha spiegato che sarà verificata la competenza sull’intervento, considerando che questo genere di lavori può riguardare le società che gestiscono i sottoservizi e non direttamente il Comune.
L’occasione è servita anche per fare il punto sul controllo dei ripristini stradali. L’amministrazione ha ricordato che molti problemi derivanti da scavi e lavori sulle utenze devono essere risolti dalle aziende che hanno realizzato i sottoservizi, mentre gli uffici comunali svolgono attività di controllo e richiamo.
Un passaggio è stato dedicato anche al Teatro Comunale. Secondo il sindaco, i lavori finanziati stanno procedendo verso la conclusione e non ci sarebbe uno stop dell’attività. Nei prossimi mesi si punta inoltre alla pubblica fruizione del foyer e della Sala Ferrero, mentre prosegue la ricerca di risorse per completare l’allestimento della Sala Grande.
Rifiuti, controlli e servizi per gli ingombranti
Abbandoni, conferimenti irregolari e necessità di riorganizzare il sistema di raccolta. Il tema dei rifiuti è stato al centro di numerosi interventi dei cittadini durante la puntata.
L’amministrazione ha illustrato il lavoro svolto negli ultimi mesi insieme ad Amag Ambiente, Polizia Locale e ispettori ambientali per aumentare i controlli e le sanzioni nei confronti di chi conferisce i rifiuti in modo irregolare o illecito. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la sorveglianza delle aree ecologiche attraverso un incremento delle fototrappole e delle videocamere.
Il controllo, però, rappresenta soltanto una parte del problema. Nel corso della trasmissione è stata ricordata anche la riorganizzazione complessiva della rete di raccolta dei rifiuti, approvata dal Comune alcuni anni fa. Il nuovo sistema richiede un investimento stimato in circa dieci milioni di euro e prevede il coinvolgimento del consorzio rifiuti per la gara relativa al contratto di servizio.
Secondo il quadro illustrato dal sindaco, l’iter sarebbe arrivato alla fase conclusiva e nelle prossime settimane dovrebbe essere pubblicata la gara. L’obiettivo indicato è creare, nell’arco di un anno o un anno e mezzo, condizioni migliori per il servizio, attraverso nuovi contenitori e mezzi più adeguati alle esigenze della raccolta.
Durante la puntata è stata inoltre segnalata la presenza di un frigorifero abbandonato in via Cesare Battisti, sul marciapiede. Il Comune ha annunciato una nuova sollecitazione ad Amag Ambiente per il ritiro.
Il sindaco ha ricordato che il servizio di raccolta degli ingombranti è gratuito e può essere richiesto concordando il giorno del ritiro. È stato riconosciuto che i tempi di attesa possono essere ridotti e che il servizio può essere migliorato, ma l’invito ai cittadini è a utilizzarlo invece di lasciare frigoriferi, mobili o altri oggetti per strada.
Nel corso della trasmissione è stato infine affrontato anche il fenomeno delle ditte improvvisate che raccolgono ingombranti senza le necessarie autorizzazioni e possono poi abbandonarli. Le verifiche dell’amministrazione, in questi casi, possono portare a sanzioni pesanti e anche a denunce penali.
Sicurezza: il ruolo del Comune e quello dello Stato
La sicurezza è stata uno dei temi affrontati nel Consiglio comunale dedicato al Documento unico di programmazione. Il sindaco di Alessandria ha ricostruito gli interventi messi in campo dall’amministrazione e, soprattutto, la distinzione tra le competenze del Comune e quelle dello Stato.
Negli ultimi anni il Comune ha investito sulla videosorveglianza, estendendo la rete anche ai sobborghi, dove in precedenza non erano presenti telecamere. Secondo quanto riferito in trasmissione, quasi tutti i sobborghi sono ormai coperti, mentre restano due situazioni da completare per problemi tecnici.
Un altro intervento riguarda l’illuminazione pubblica. In diverse zone della città sono stati realizzati nuovi impianti o aggiunti dispositivi. Tra gli esempi citati c’è viale Aldo Moro, nella zona dell’estremo Cristo, dove è stato installato un nuovo impianto in un’area precedentemente priva di illuminazione.
L’amministrazione ha inoltre aumentato la dotazione organica della Polizia Locale, compatibilmente con i limiti alle assunzioni. A questi interventi si aggiungono le politiche sociali, con il Comune che investe risorse nel Consorzio dei servizi sociali per una rete di protezione sul territorio.
Il punto centrale del ragionamento riguarda però le competenze istituzionali. La sicurezza e l’incolumità delle persone, per gli aspetti di stretta competenza, spettano allo Stato. Il Comune può intervenire nell’ambito delle proprie attribuzioni, attraverso illuminazione, videosorveglianza, Polizia Locale, regolamenti e partecipazione al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Lo stesso vale per l’eventuale impiego dell’esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure. Il sindaco ha chiarito che non è il primo cittadino a poter decidere autonomamente l’invio dei militari. La questione deve essere valutata nel rispetto della normativa nazionale e attraverso il confronto tra Prefettura e forze dell’ordine all’interno del COSP.
Nel corso della trasmissione è stata comunque riconosciuta la possibilità che, in determinate aree, una presenza dell’esercito possa contribuire al presidio del territorio. La decisione, però, resta legata alle condizioni previste dalla legge e alle valutazioni degli organismi competenti.