Fauna

Cinghiali al quartiere Cristo. E’ necessario ripulire le zone boschive alle porte della città

Nel 2025 catturati 28 cinghiali nella zona

Cinghiali al quartiere Cristo. E’ necessario ripulire le zone boschive alle porte della città

ALESSANDRIA – Torna l’attenzione sulla presenza dei cinghiali nelle aree periferiche di Alessandria, dopo gli ultimi avvistamenti nel quartiere Cristo. A fare il punto è Stefano Zoccola, delegato provinciale alla caccia e alla pesca.

Nel 2025 catturati 28 cinghiali nella zona

Il problema nella zona era già emerso nel 2025, quando, in due distinte operazioni, erano stati catturati 28 cinghiali, 14 per ciascun intervento. Quest’anno, invece, si è registrata finora una sola cattura. Sul fronte provinciale, i numeri degli abbattimenti restano significativi: 2.500 cinghiali nel 2025, contro i circa 5.000 del 2024. Nel 2026 sono già 800 e, secondo Zoccola, il numero potrebbe aumentare quando le condizioni della vegetazione consentiranno di riprendere pienamente le attività.

Secondo il delegato, una delle cause della presenza degli animali nelle periferie è rappresentata dalla vegetazione non manutenuta nelle aree vicine alle abitazioni, che offre ai cinghiali riparo e condizioni favorevoli. A questo si aggiunge il problema del cibo lasciato all’aperto, ad esempio per i gatti, che può attirare gli animali.

Per quanto riguarda l’area del quartiere Cristo, Zoccola sottolinea la necessità di intervenire sulla zona boschiva privata, ritenuta particolarmente impervia. Il Comune, in collaborazione con la Provincia, starebbe valutando un intervento attraverso un’ordinanza che consenta di procedere alla pulizia dell’area, addebitando successivamente i costi al proprietario. La soluzione indicata è quindi soprattutto quella della prevenzione: rendere meno attrattive e meno accessibili le aree incolte vicine alle abitazioni, evitando inoltre di lasciare cibo disponibile per la fauna selvatica.