ALESSANDRIA – Oltre due ore di racconto storico e musica hanno accompagnato domenica 4 ottobre il pubblico del Museo etnografico «C’era una volta» della Gambarina alla riscoperta del legame tra San Francesco e Alessandria.
Oltre due ore di recital dedicate alla chiesa di San Francesco e alla sua storia, tra narrazione e concerti
Il recital «Francesco ad Alessandria – Le pietre, la parola, il canto», promosso da Movimento Cristiano Lavoratori, Associazione Amici del Museo della Gambarina e Conservatorio «Antonio Vivaldi», con il patrocinio del Comune, è stato dedicato all’ottavo centenario della morte del santo.
A ricostruire la storia della chiesa di San Francesco è stato Piercarlo Fabbio, partendo dalla tradizione del passaggio del santo in città e dalla nascita della comunità francescana nel Duecento. Il racconto ha ripercorso poi le trasformazioni dell’edificio, dalla fine della presenza dei frati agli usi militari e ospedalieri, fino al recupero delle strutture originarie e alla prospettiva di farne il primo nucleo del futuro Museo civico di Alessandria.
La narrazione è stata accompagnata dalle musiche selezionate dalla professoressa Elena Bakanova, con brani di Liszt, Suter e Malipiero e canzoni di Endrigo, Branduardi e Ortolani.
Sul palco si sono esibiti i soprani Matilda Elia e Zhang Mengmeng, il mezzosoprano Letizia Franco, il tenore Tian Xiaoshu e il baritono Wang Xudong, insieme al pianista Omar Al Deek e al chitarrista Matteo De Carolis. Le esecuzioni sono state accolte da applausi prolungati.
Al centro dello spettacolo è rimasta la chiesa di San Francesco, raccontata non soltanto come testimonianza della presenza francescana in città, ma anche come patrimonio destinato a tornare protagonista della vita culturale alessandrina.
GUARDA LA GALLERY (2 foto)