L’Università del Piemonte Orientale conquista il primo posto assoluto nella classifica generale degli “atenei di piccole dimensioni” elaborata dalla Fondazione Italia Education nell’ambito del Rapporto sull’Indice Qualitativo di Attrattività (IQA).
Il primato dell’UPO
L’Ateneo ha ottenuto un punteggio complessivo di 73, distinguendosi per il radicamento sul territorio, la capacità di attrarre studenti e la qualità dell’offerta formativa. Il risultato più significativo riguarda l’Intensità Territoriale, per la quale l’UPO ha raggiunto il punteggio massimo di 100, classificandosi al primo posto. Stesso piazzamento nella categoria dell’Attrattività in contesto competitivo, con 80 punti. Per l’Internazionalizzazione, invece, l’Ateneo si è posizionato al terzo posto, con 59 punti.
Ottimi risultati arrivano anche dalle classifiche per gruppi disciplinari. L’Università del Piemonte Orientale si colloca al primo posto nelle aree economica, con 785 immatricolati e un punteggio IQA di 79, medico-sanitaria e farmaceutica, con 578 immatricolati e 83 punti, e scientifica, con 1.394 immatricolati e un punteggio di 81.
Posizionamenti di rilievo anche nella classifica dei corsi con un numero di immatricolati compreso tra 120 e 299: il gruppo letterario-umanistico è terzo, informatica e tecnologie ICT e il gruppo linguistico sono quarti, mentre l’area giuridica si colloca al settimo posto.
Soddisfatto il rettore Menico Rizzi, che ha sottolineato come il riconoscimento sia il risultato del lavoro dell’intera comunità accademica e confermi la validità della strategia dell’Ateneo: “Il punteggio massimo ottenuto nell’Intensità Territoriale dimostra quanto l’Università del Piemonte Orientale sia un motore vitale e profondamente radicato nel nostro territorio, nello spirito di un’università di quarta generazione. Allo stesso tempo, i primati assoluti registrati nei settori economico, medico-sanitario e scientifico, e la presenza nelle prime dieci posizioni per quelli umanistici, sociali e giuridici, uniti alla nostra forte capacità attrattiva e all’impegno crescente nell’internazionalizzazione, certificano che stiamo offrendo ai nostri giovani una formazione di eccellenza. È un successo corale che condividiamo con i docenti, il personale tecnico-amministrativo-bibliotecario, il corpo studentesco e con le città che ci ospitano e supportano quotidianamente”.