Il Consiglio comunale ha approvato lo spostamento dell’insediamento logistico PAM dal quartiere residenziale Europista alla zona industriale D8, aprendo la strada anche alla logistica del fresco e alle attività legate al settore agroalimentare.
Lo spostamento del polo Pam
Una decisione che, secondo il sindaco Giorgio Abonante, chiude un percorso avviato quattro anni fa e mantiene una promessa fatta alla città. “La programmazione urbanistica la decide la Comunità locale. Abbiamo scelto questa strada e Alessandria ha vinto”, ha dichiarato il primo cittadino dopo il voto sulle delibere 323 e 324.
“Nel 2022, a un passo dal ballottaggio, la Giunta di centrodestra diede il via libera, con il parere contrario della Provincia, a un insediamento logistico in pieno quartiere residenziale. Noi ci opponemmo e promettemmo di fare tutto il possibile per evitare uno scempio. Oggi quella promessa è mantenuta”, aggiunge Abonante.
Dopo tre passaggi in Commissione urbanistica, il 4 e il 15 giugno e nella mattinata della seduta conclusiva, il Consiglio comunale ha approvato gli atti che consentono di trasferire l’intervento nell’area industriale D8.
“In un colpo solo salviamo il quartiere Europista da un insediamento logistico a ridosso dei condomini, restituiamo quell’area alla comunità alessandrina, garantiamo l’arrivo di lavoro vero: la filiera agroalimentare del sud Piemonte potrà beneficiare di una delle maggiori insegne della grande distribuzione – conclude il sindaco – . E il centrodestra? Compatto, è uscito dall’aula e non ha votato lo spostamento del doppio centro logistico dall’area residenziale dell’Europista alla zona industriale D8. Incredibile”.