il processo

Processo Solvay per disastro ambientale colposo: l’udienza slitta a marzo

Secondo la Procura ci sarebbero state omissioni da parte dei due dirigenti che avrebbero contribuito ad aggravare una situazione ambientale già delicata

Processo Solvay per disastro ambientale colposo: l’udienza slitta a marzo

Slitta il procedimento a carico dei due ex dirigenti del polo chimico di Spinetta Marengo, accusati di disastro ambientale colposo. La data è quella del 1° marzo del prossimo anno.

L’udienza slitta a marzo

Gli imputati sono Stefano Bigini, 62 anni, direttore dello stabilimento dal 2008 fino al dicembre 2018, e Andrea Diotto, 47 anni, dal gennaio 2013 direttore dell’Unità di produzione fluidi.

Nei loro confronti la Procura di Alessandria ha formulato l’ipotesi d’accusa di disastro ambientale colposo, ossia ci sarebbero state omissioni da parte dei due dirigenti che avrebbero contribuito ad aggravare una situazione ambientale già particolarmente delicata.

Numerose le parti civili nel processo: Wwf, Legambiente nazionale, Legambiente di Ovada, la Cgil Alessandria, diversi cittadini, la Regione Piemonte e il Ministero dell’Ambiente.

Dopo il rinvio a giudizio, l’azienda aveva diffuso una nota ribadendo il proprio impegno sul fronte ambientale e sul futuro dello stabilimento di Spinetta Marengo.