ALESSANDRIA – Da quasi cinquant’anni il Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria rinnova in città l’omaggio a San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Una tradizione che anche quest’anno torna domenica 4 ottobre con un programma articolato in due momenti, tra memoria, storia, musica e approfondimento culturale.
Domenica 4 ottobre la commemorazione cittadina promossa dal Movimento Cristiano Lavoratori
L’appuntamento nasce dalla partecipazione del MCL al Comitato per le Onoranze al Patrono d’Italia e prosegue da circa vent’anni direttamente attraverso il Movimento, che ogni 4 ottobre organizza la commemorazione cittadina con la deposizione dei fiori al monumento dedicato a San Francesco e alla lupa, nell’area d’angolo di piazza Carducci.
Negli ultimi dieci anni alla cerimonia si sono aggiunti incontri, conferenze, talk show, momenti musicali e spettacoli, con l’obiettivo di approfondire la figura del Santo di Assisi e il rapporto storico tra Francesco, il francescanesimo e Alessandria.
L’edizione 2026 assume un significato particolare. Dopo le iniziative dello scorso anno dedicate all’ottavo centenario del Cantico delle Creature, ricorrono infatti gli ottocento anni dalla morte di San Francesco. Inoltre, per la prima volta, il 4 ottobre viene celebrato nell’ambito della nuova festa nazionale di San Francesco d’Assisi, istituita dalla legge n. 151 del 2025.
La giornata, realizzata in collaborazione con la Città di Alessandria, inizierà alle 11 presso il monumento di piazza Carducci. I partecipanti saranno accolti nell’Aula Magna della Scuola Carducci, messa a disposizione dalla Direzione scolastica.
Dopo l’intervento del presidente provinciale del MCL Piercarlo Fabbio, dedicato a “La devozione antica di una città a Francesco”, sono previsti i saluti delle autorità e dei Fratelli Francescani di Alessandria, accompagnati dal tradizionale augurio “Pace e bene”.
La cerimonia sarà arricchita da un intermezzo musicale francescano affidato agli allievi del Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria, sotto la direzione della professoressa Elena Bakanova. Si esibiranno la pianista Zhang Mengmeng e i soprani Evelyn Bracco e Matilda Elia. La mattinata si concluderà con la tradizionale deposizione dei fiori al monumento.
Alle 17, il programma proseguirà al Museo Etnografico “C’era una volta”, in piazza della Gambarina, con l’incontro-spettacolo “San Francesco ad Alessandria – Le pietre, la parola, il canto”.
Dopo i saluti di Paola Scaffino, presidente dell’Associazione Amici del Museo della Gambarina, lo storico dell’arte e sindaco emerito di Alessandria Gianfranco Cuttica di Revigliasco introdurrà l’incontro con un intervento dedicato a “La rinascita della chiesa di San Francesco”.
La voce narrante di Piercarlo Fabbio, autore dei testi, accompagnerà un percorso nel quale parole e musica si intrecceranno grazie alla ricerca e al coordinamento musicale di Elena Bakanova.
Il programma attraverserà epoche e linguaggi diversi, dal Cantico delle creature di Giuliano da Spira alle composizioni di Franz Liszt, Hermann Suter, Gian Francesco Malipiero e Olivier Messiaen, fino alle interpretazioni contemporanee del messaggio francescano di Sergio Endrigo, Angelo Branduardi e Riz Ortolani.
A esibirsi saranno Letizia Franco, mezzosoprano; Evelyn Bracco e Matilda Elia, soprani; Tian Xiaoshu, tenore; Wang Xudong, baritono; Omar Al Deek, pianoforte; Matteo Decarolis, chitarra.
Due appuntamenti diversi ma legati dallo stesso filo conduttore: la memoria della devozione francescana ad Alessandria e la riscoperta della sua eredità culturale e spirituale attraverso le pietre, la parola e il canto.
Le iniziative sono realizzate con la partecipazione del Movimento Cristiano Lavoratori di Alessandria, della Città di Alessandria, del Conservatorio “Antonio Vivaldi”, del Museo Etnografico “C’era una volta”, dell’Associazione Amici del Museo della Gambarina e dei Fratelli Francescani di Alessandria.
