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Videosorveglianza, 36 progetti della provincia di Alessandria parteciperanno al bando del Ministero

La Prefettura ha approvato le proposte di Comuni e Unioni per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio

Videosorveglianza, 36 progetti della provincia di Alessandria parteciperanno al bando del Ministero

Sono 36 i progetti di videosorveglianza approvati dalla Prefettura di Alessandria e destinati a partecipare al bando del Ministero dell’Interno per il finanziamento di interventi in materia di sicurezza urbana.

I progetti di videosorveglianza

Le proposte, presentate da altrettanti Comuni e Unioni di Comuni della provincia, sono state esaminate nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto Alessandra Vinciguerra. L’obiettivo è potenziare i sistemi di controllo del territorio, con particolare attenzione alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

Nella stessa occasione sono stati sottoscritti tra Prefetto e sindaci i Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, strumenti attraverso i quali vengono definite strategie condivise per migliorare le condizioni di sicurezza, contrastare illegalità e degrado e promuovere il rispetto del decoro urbano.

I progetti, corredati da una relazione illustrativa, saranno ora trasmessi dalla Prefettura alla Commissione istituita presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Sarà la Commissione, sulla base dei criteri previsti dalla normativa, a valutare le proposte e a predisporre la graduatoria per l’assegnazione delle risorse.

I territori coinvolti sono Acqui Terme, Alfiano Natta, Altavilla Monferrato, Arquata Scrivia, Camagna Monferrato, Carentino, Carpeneto, Casalnoceto, Cassine, Castelletto d’Orba, Castelspina, Cella Monte, Conzano, Felizzano, Gamalero, Garbagna, Lerma, Monleale, Montechiaro d’Acqui, Murisengo, Ottiglio, Paderna, Parodi Ligure, Pietra Marazzi, Predosa, Quargnento, Sala Monferrato, Sale, San Giorgio Monferrato, San Sebastiano Curone, Sezzadio, Solero, Spigno Monferrato, Villalvernia e Volpeglino, oltre all’Unione Montana Alto Monferrato Aleramico, con sede a Ponzone.

I sistemi di videosorveglianza sono considerati un supporto alle attività delle Forze dell’Ordine e uno strumento fondamentale per il potenziamento dell’azione di prevenzione e repressione dei reati e di controllo sulle principali arterie stradali della provincia.