sanità

Ospedale di Casale, nuove apparecchiature grazie all’Associazione Sostenitori Santo Spirito

Nuove apparecchiature tecnologiche per i reparti di Ginecologia ed Ostetricia, Anatomia Patologica ed Oculistica

Ospedale di Casale, nuove apparecchiature grazie all’Associazione Sostenitori Santo Spirito

Nuove tecnologie per migliorare la qualità delle cure, rendere più efficienti le prestazioni e offrire ambienti più accoglienti ai pazienti. L’ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato ha ricevuto nuove strumentazioni e interventi di riqualificazione grazie all’impegno dell’Associazione Sostenitori Santo Spirito, presieduta da Giacomo Bolognesi.

Le donazioni all’ospedale Santo Spirito

La consegna ufficiale si è svolta nel corso di una cerimonia alla presenza dei rappresentanti dell’ASL AL, dei responsabili dei reparti coinvolti e delle istituzioni locali.

Le donazioni hanno interessato tre strutture ospedaliere. In Ginecologia e Ostetricia sono arrivati un nuovo stimolatore pelvico, una tenda per il reparto e un software che supporta la refertazione automatica delle ecografie morfologiche, contribuendo a ridurre i tempi degli esami e a ottimizzare il lavoro del personale. L’associazione ha inoltre finanziato la ritinteggiatura dell’intero reparto, realizzata con il supporto degli operai del servizio manutenzione del Comune.

Per Anatomia Patologica sono stati acquistati due frigoriferi specifici per le necessità della struttura, grazie al contributo dell’azienda Mondial Framec srl. Il reparto di Oculistica ha invece ricevuto un microscopio endoteliale dotato di pachimetro, apparecchiatura di precisione destinata allo studio e all’analisi della cornea.

Il direttore generale dell’ASL AL, Francesco Marchitelli, ha ringraziato l’associazione, i donatori, l’azienda e il Comune, sottolineando il valore della collaborazione tra ospedale e territorio. “Ricevere strumentazioni di ultima generazione e vedere un reparto rinnovato nell’aspetto significa elevare la qualità delle prestazioni sanitarie e valorizzare il lavoro dei nostri professionisti”, ha commentato Marchitelli.

Anche il direttore sanitario Luigi Rossi ha evidenziato come le nuove tecnologie e il rinnovo degli ambienti possano migliorare la presa in carico dei pazienti: “Ridurre i tempi di esecuzione degli esami, garantire un ambiente accogliente e dotare i medici di sistemi diagnostici avanzati si traduce direttamente in una presa in carico più rapida, sicura ed empatica per i pazienti”.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente Bolognesi, che ha ribadito l’obiettivo dell’associazione: sostenere l’ospedale e i suoi operatori, mettendo a disposizione strumenti utili per migliorare l’assistenza e le condizioni di lavoro.

All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco Emanuele Capra, il vicesindaco Luca Novelli e l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che hanno riconosciuto l’importanza del contributo delle realtà associative e dei cittadini alla sanità locale.