Non accenna a diminuire l’emergenza legata all’incendio della pineta di Mornese. Le fiamme continuano a interessare entrambi i versanti del rogo, con una situazione particolarmente delicata nella zona dei filtri dell’acquedotto, dove le operazioni di spegnimento proseguono senza sosta.
Bruciati oltre 150 ettari di bosco
Secondo i primi dati diffusi dal Comune di Mornese, il solo incendio divampato nella giornata di sabato avrebbe già interessato circa 100 ettari di bosco. Una superficie che si aggiunge ai 57 ettari andati distrutti nel precedente incendio, sviluppatosi all’inizio della settimana. Il bilancio complessivo dell’area colpita dal fuoco sale quindi a circa 157 ettari.

Le squadre dei Vigili del Fuoco continuano a presidiare giorno e notte le zone ritenute maggiormente a rischio, con l’obiettivo di contenere l’avanzata delle fiamme e scongiurare nuovi fronti, mentre tra Canadair ed elicottero sono state effettuate quasi 200 scariche d’acqua, ma l’intervento dall’alto non è stato sufficiente a domare completamente l’incendio.
Per la giornata di oggi è previsto un nuovo impiego dei mezzi aerei, che torneranno a supportare le squadre impegnate a terra.

Aggiornamento ore 14.30
Stanotte la situazione più critica è stata alla Lavagnina e nella zona dei filtri acquedotto. Il fuoco è arrivato sulla strada che costeggia il Lago della Lavagnina mentre nella zona Roverno l’incendio è sceso all’incirca di fronte a cascina Seruggia, senza però comportare pericoli per l’abitazione, essendo le fiamme ancora distanti.
Per tutta la mattinata è continuato il lavoro di un Canadair e di un elicottero che sono intervenuti sui punti più sensibili e maggiormente investiti dalle fiamme. Sono ancora attivi diversi focolai dell’incendio tra Mornese e Casaleggio Boiro.
La zona filtri dell’acquedotto non è più in pericolo e iniziano le opere di bonifica delle aree circostanti.
Come spiegato dal Comune di Mornese, la situazione sembra migliorare: “Permangono parecchie fumaiole su entrambi i fronti incendio, contrastate anche da terra da diverse squadre. – spiega l’amministrazione comunale – Oltre ai Vigili del Fuoco e ai Volontari A.I.B. e di Protezione Civile, vorremmo ringraziare anche i nostri Carabinieri della Stazione di Mornese e il Nucleo Carabinieri Forestali, per il prezioso lavoro svolto nel cercare di arginare questa tragedia”.