Inaugurata lo scorso marzo, la nuova sede del Punto Giovani di Novi Ligure si prepara a rafforzare le proprie attività attraverso due nuovi progetti dedicati a partecipazione, creatività e protagonismo giovanile.
Le attività del Punto Giovani
Il centro, gestito dal Comune insieme alla Cooperativa Sociale Azimut, offre spazi per la libera aggregazione, lo studio e attività rivolte ai ragazzi, oltre a uno Spazio d’Ascolto.
Il lavoro svolto nei mesi scorsi ha puntato sia sull’ampliamento dell’offerta, attraverso la ricerca di finanziamenti, sia sulla coprogettazione con i giovani, coinvolti direttamente nella definizione delle attività e nell’organizzazione dello spazio.
Il primo risultato è il finanziamento regionale del progetto “Giovani al Centro: Inclusione, Partecipazione, Futuro”, nell’ambito del bando Piemonte per i Giovani. Novi Ligure è Comune capofila, insieme a Ovada, Pasturana e Serravalle Scrivia. Il progetto punta a sviluppare opportunità nei campi dell’orientamento e dell’avvicinamento al lavoro, socializzazione, benessere, creatività, sport e sostenibilità ambientale. Particolare attenzione sarà dedicata alla partecipazione dei ragazzi e al dialogo con amministrazioni, associazioni, Terzo Settore e realtà locali.
Il secondo progetto è “ZetaHUB”, presentato dall’Associazione Fantomatica al bando Swipe it Up di Fondazione SociAL. Nato dal percorso di coprogettazione del Punto Giovani, mira a trasformare il centro anche in uno spazio permanente di produzione culturale e sperimentazione. Due i percorsi previsti: Music Factory, dedicato alla musica, e Street Identity, dedicato all’arte urbana.
Tra settembre e novembre 2026 sarà allestito un studio musicale con attrezzature per produzione, registrazione e performance. Nei primi mesi del 2027 partirà un workshop per 15 giovani tra 14 e 25 anni, curato dal musicista e produttore Erik Bosio, dedicato a beatmaking, scrittura, composizione, registrazione, produzione digitale e performance, senza necessità di competenze musicali precedenti.
Con Street Identity, invece, tra marzo e maggio 2027 i ragazzi parteciperanno alla progettazione e realizzazione di un grande murales sulla facciata del Punto Giovani, insieme all’artista e illustratore Filippo Biagioli.
Le attività saranno rivolte ai giovani tra i 14 e i 25 anni, con particolare attenzione agli studenti delle scuole superiori, e saranno promosse anche attraverso scuole, gruppi giovanili, servizi territoriali e social network.
Il percorso si concluderà tra maggio e giugno 2027 con due momenti di restituzione: i risultati del laboratorio musicale saranno presentati durante il concerto del Primo Maggio, mentre a giugno sarà inaugurato il murales. Lo studio musicale resterà poi a disposizione dei musicisti novesi e le nuove attrezzature, competenze e collaborazioni costituiranno la base per ulteriori iniziative.
L’obiettivo è consolidare il Punto Giovani come spazio aperto e partecipato, capace di raccogliere le idee dei ragazzi e trasformarle in nuove opportunità per loro e per la comunità.