Un’articolata indagine dei Carabinieri ha permesso di individuare i responsabili dell‘abbandono illecito di rifiuti speciali rinvenuti nell’alveo del torrente Grana.
Rifiuti nel torrente Grana
I militari della Stazione di Occimiano, con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Forestale di Casale Monferrato, hanno denunciato in stato di libertà tre persone all’Autorità giudiziaria di Vercelli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, a occuparsi dello sversamento sarebbe stato un uomo di 57 anni, già noto per precedenti specifici. L’uomo avrebbe preso in consegna i materiali in cambio di alcune centinaia di euro, per poi provvedere al loro smaltimento abusivo direttamente nel corso d’acqua.
I rifiuti gli sarebbero stati affidati nell’aprile 2026 da due donne, rispettivamente di 45 e 74 anni. Le due, secondo gli accertamenti, si sarebbero rivolte al 57enne nonostante fosse privo delle necessarie autorizzazioni per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.
Per questo motivo, anche le due donne sono state denunciate per la violazione dell’articolo 256, comma 1-bis, del Decreto Legislativo 152/2006, relativo al conferimento di rifiuti a soggetti non autorizzati.
L’intervento ha richiesto anche l’azione dell’amministrazione comunale di Conzano, che è intervenuta con urgenza per rimuovere i materiali abbandonati e procedere al loro corretto smaltimento. Successivamente sono state effettuate le operazioni di bonifica e di ripristino dell’area interessata dallo sversamento.