PONZONE – Una serata nel segno dell’arte ha segnato un nuovo capitolo nella storia di Palazzo Losio, a Villaggio Losio di Ponzone, dove il 4 settembre il parco della storica dimora ha ospitato la presentazione di La part de l’Ange, autobiografia dell’artista francese Laurent Petitgand. Oltre settanta persone hanno assistito a un appuntamento che ha intrecciato letteratura, musica e danza, trasformando il giardino ottocentesco del palazzo in un suggestivo palcoscenico all’aperto.
A Ponzone musica, danza e letteratura protagoniste con Laurent Petitgand
L’evento, curato e organizzato da Marina Miroglio e Bruno Marguerite, è nato durante la permanenza di Petitgand e della danzatrice e coreografa contemporanea Katia Medici Petitgand negli appartamenti della “Residenza di scrittori” del Palazzo Losio. La residenza artistica ha dato origine a un vero e proprio recital, costruito attorno alla storia personale dell’autore.
Al centro della performance il libro, con le poesie che aprono i diversi capitoli trasformate nella genesi delle canzoni eseguite dal vivo da Petitgand al pianoforte e alla chitarra. Alle parole e alla musica si sono aggiunti la danza e le letture in italiano, creando uno spettacolo capace di accompagnare il pubblico dentro le vicende e le esperienze raccontate dall’artista.
A fare da cornice, il giardino ottocentesco di Palazzo Losio, la scalinata a spirale immersa tra gli alberi secolari illuminati e, sullo sfondo, la chiesetta del Losio. Un contesto che ha contribuito alla particolare atmosfera della serata, accolta con grande partecipazione dal pubblico. L’autore ha condiviso per la prima volta in modo così intimo alcuni aspetti della propria vita, suscitando una forte emozione tra i presenti. Numerose anche le copie del volume acquistate al termine dell’incontro, nonostante sia pubblicato in lingua francese.
L’appuntamento rappresenta inoltre una tappa significativa per il progetto “Palazzo Losio – Dimora degli Scrittori”, che nel corso del primo anno di attività ha già ospitato gli incontri con Ylljet Alicka, Patrice Avella e Maurizio Merlo. Secondo i promotori, non vi sarebbero precedenti, negli ultimi decenni, di iniziative culturali di questa portata all’interno della dimora.
«Il concerto di questa sera è il naturale prolungamento di questa scrittura», ha sottolineato Bruno Marguerite, scrittore, ideatore della Dimora degli Scrittori e direttore della collana Les Nébuleuses di Editions Unicité-France. «Non si tratta più solo di voltare pagina, ma di ascoltare un’opera totale, in cui parole e musica diventano finalmente una sola cosa».
L’obiettivo è ora dare continuità al progetto attraverso nuove residenze di creazione e appuntamenti capaci di mettere in dialogo discipline artistiche differenti. Il sindaco di Ponzone Fabrizio Ivaldi, il cui Comune patrocina le attività culturali della dimora, ha già annunciato l’intenzione di portare nel 2027 a Palazzo Losio il tradizionale concerto annuale di musica classica.
La prospettiva è ambiziosa: fare della dimora e del piccolo Villaggio Losio un punto di riferimento culturale, capace di attrarre artisti, scrittori e pubblico anche oltre i confini locali. Per questo la direzione della Dimora degli Scrittori ha annunciato la disponibilità ad avviare nuove partnership e collaborazioni con istituzioni, enti e realtà culturali interessate a sostenere la crescita del progetto.
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