Fermata violenta

Due giovani denunciati per l’aggressione al conducente del bus

Il diverbio sarebbe nato dal mancato pagamento del biglietto; decisive testimonianze e registrazioni per risalire agli autori.

Due giovani denunciati per l’aggressione al conducente del bus

Due giovani sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri di Rocchetta Ligure in relazione all’aggressione ai danni del conducente di un autobus avvenuta a Serravalle Scrivia. I fatti risalgono a giugno, quando l’autista era stato coinvolto in una discussione con due passeggeri alla fermata del mezzo.

Secondo quanto ricostruito, il diverbio sarebbe nato dal mancato pagamento del biglietto. Dopo le contestazioni, i due ragazzi avrebbero insultato il conducente e lo avrebbero poi colpito ripetutamente al volto. L’aggressione si è verificata mentre il bus si trovava in corrispondenza della fermata situata nel territorio comunale.

Le immagini hanno aiutato le indagini

Subito dopo l’episodio era intervenuta un’ambulanza del 118. I sanitari avevano medicato l’autista, rimasto ferito in seguito ai colpi ricevuti. Le attività investigative sono partite dalle testimonianze raccolte tra i passeggeri presenti sul mezzo al momento della lite.

Un contributo decisivo è arrivato anche dall’analisi delle telecamere di bordo dell’autobus e dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Attraverso il confronto tra le immagini e gli elementi forniti dai testimoni, i militari sono riusciti a risalire all’identità delle due persone coinvolte.

Si tratta di un 20enne con precedenti e della sua fidanzata, una giovane di 24 anni. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Alessandria per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricato di pubblico servizio. La denuncia è stata trasmessa all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.

La sicurezza del personale

La vicenda riporta l’attenzione sulla sicurezza degli addetti al trasporto pubblico e, più in generale, dei lavoratori che svolgono funzioni a contatto con il pubblico. Il tema è seguito dalle organizzazioni di categoria e resta al centro dell’attività di controllo delle forze dell’ordine, impegnate nella tutela del personale e dei passeggeri.