Stop temporaneo ai licenziamenti collettivi nell’indotto dell’ex Ilva annunciati la scorsa settimana. La decisione è arrivata al termine dell’incontro svoltosi ieri a Palazzo Chigi tra il Governo e le associazioni datoriali.
Sospesi i licenziamenti nell’indotto
Durante l’incontro – presieduto dal sottosegretario Alfredo Mantovano e che ha coinvolto in tre fasi distinte enti locali, poi le associazioni datoriali, infine i sindacati – è stato affrontato anche il tema della continuità produttiva e del futuro dello stabilimento siderurgico.
A confermare la sospensione è Nicola Convertino, presidente di Aigi, l’Associazione Indotto AdI e General Industries. Al termine del vertice, Convertino ha spiegato che le imprese dell’indotto hanno scelto di accogliere il richiamo alla responsabilità arrivato dal tavolo istituzionale, decidendo di sospendere momentaneamente le procedure di licenziamento.
Lo stop, secondo quanto riferito dal presidente di Aigi, dovrebbe valere almeno fino all’udienza e alla sentenza del Tribunale di Milano in merito al fermo dell’area a caldo di Taranto fissata entro la fine di ottobre.
“Non ci siamo potuti sottrarre a questo richiamo del senso di responsabilità – ha spiegato Convertino ai giornalisti – Di fronte anche alle garanzie della continuità produttiva in un nuovo tipo di acciaio, l’acciaio green con i forni e i Dri, abbiamo risposto positivamente di sospendere momentaneamente i licenziamenti collettivi”.
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