AOSTA – Una notte e una mattinata di forte tensione nella casa circondariale di Brissogne-Aosta, dove, secondo la denuncia dell’OSAPP, la situazione sarebbe arrivata a sfiorare una rivolta. Tre detenuti avrebbero completamente distrutto le celle in cui erano ristretti, due nel reparto B2 e uno nel reparto C1. Nel corso della mattinata, nel reparto B2, si sarebbero inoltre verificati episodi di battitura, danneggiamenti e lancio di oggetti.
Devastate alcune celle, poi battiture, danneggiamenti e un incendio nel reparto B2
La situazione sarebbe ulteriormente degenerata intorno a mezzogiorno, quando sarebbe stato appiccato un incendio, con il tentativo di coinvolgere altri detenuti nella protesta. Gli agenti della Polizia Penitenziaria sono intervenuti per domare le fiamme, anche utilizzando gli idranti. Per rafforzare il dispositivo è stato richiamato in servizio anche personale libero dal servizio. Secondo quanto riferito dal sindacato, non si registrerebbero feriti.
Il segretario generale dell’OSAPP, Leo Beneduci, definisce quanto accaduto “gravissimo” e sostiene che l’organizzazione sindacale chieda da circa due mesi una visita ispettiva sull’istituto. Secondo Beneduci, il carcere presenterebbe importanti criticità nella gestione della sicurezza e dell’organizzazione.
L’OSAPP chiede quindi al ministro della Giustizia Carlo Nordio di disporre con urgenza un’ispezione e di valutare anche l’avvicendamento dei vertici della casa circondariale. Il sindacato sottolinea inoltre le difficoltà affrontate quotidianamente dagli agenti della Polizia Penitenziaria e chiede che siano garantite condizioni di lavoro e sicurezza adeguate.