cronaca

Carcere di Torino, l’Osapp denuncia: “Mancano lenzuola e arredi, 60 aggressioni dall’inizio dell’anno”

Osapp chiede un’ispezione capillare della struttura, con verifiche nei diversi reparti, nelle sezioni e negli ambienti di lavoro e permanenza

Carcere di Torino, l’Osapp denuncia: “Mancano lenzuola e arredi, 60 aggressioni dall’inizio dell’anno”

Emergenza sicurezza, ma anche problemi igienici, strutturali e carenze di arredi. È il quadro denunciato dall’Osapp all’interno del carcere Lorusso e Cotugno di Torino.

La situazione al carcere di Torino

Secondo il sindacato, ai nuovi arrivati verrebbe consegnato anche un solo lenzuolo. Nelle sezioni, inoltre, mancherebbero tavoli, sedie, sgabelli e altri arredi essenziali. Ma a preoccupare sono soprattutto le condizioni igieniche e strutturali dell’istituto, definite “da paura”.

Per questo l’Osapp ha chiesto un’ispezione capillare della struttura, con verifiche nei diversi reparti, nelle sezioni e negli ambienti di lavoro della Polizia Penitenziaria e di permanenza dei detenuti.

Alla situazione strutturale si aggiunge il problema delle aggressioni. Secondo i dati diffusi dall’organizzazione sindacale,  dall’inizio dell’anno sono state 60 quelle registrate all’interno del carcere.

“È vergognoso che in un carcere dello Stato si possa arrivare a consegnare a un nuovo giunto un solo lenzuolo e che manchino persino tavoli, sedie e sgabelli. Ma ancora più grave è che tutto questo si inserisca in un quadro di condizioni igieniche e strutturali che fanno letteralmente paura”, afferma Leo Beneduci, segretario generale dell’OSAPP.

Per l’Osapp è arrivato il momento di una vera discontinuità gestionale: “Per noi la misura è colma. I vertici regionali del DAP e quelli dell’istituto devono essere immediatamente avvicendati. Non si può continuare a chiedere sacrifici agli appartenenti alla Polizia Penitenziaria mentre chi ha la responsabilità della gestione non riesce a garantire neppure condizioni adeguate di sicurezza, igiene e funzionalità.”