cronaca

Danni all’istituto Peano di Torino, identificati alcuni promotori delle agitazioni

Il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica teme possibili infiltrazioni esterne e prepara misure in vista del corteo di venerdì 16 ottobre

Danni all’istituto Peano di Torino, identificati alcuni promotori delle agitazioni

Proseguono le occupazioni studentesche negli istituti scolastici a Torino e nell’area metropolitana.

L’irruzione all’istituto Peano

L’episodio più grave si è verificato nella mattinata di mercoledì 14 ottobre, quando un gruppo di giovani incappucciati ha fatto irruzione nell’istituto tecnico industriale Giuseppe Peano, provocando danni agli ambienti e alle attrezzature.
Durante l’incursione sono stati danneggiati mobili, computer e materiale didattico e svuotati diversi estintori a polvere.

Per ragioni di sicurezza, la dirigenza scolastica aveva disposto la sospensione delle attività e la chiusura temporanea dell’istituto.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato che sono riusciti ad identificare alcuni degli studenti, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, ritenuti promotori o co-promotori delle agitazioni studentesche presso l’istituto,  grazie anche al alcuni video diventati virali sui social network.

Sicurezza in vista dello sciopero studentesco

Intanto, il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Torino Donato Cafagna ha effettuato un punto di situazione con il Dirigente Scolastico provinciale Concetta Parafioriti.
Al centro dell’incontro il rischio di un aumento della tensione legato alla possibile presenza di persone estranee al mondo della scuola, intenzionate a strumentalizzare le proteste e a provocare danni agli istituti.

All’Ufficio scolastico è stato chiesto di mantenere un ruolo di coordinamento con le scuole interessate dalle mobilitazioni. I dirigenti dovranno segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine e all’autorità giudiziaria eventuali episodi rilevanti.

Particolare attenzione è rivolta a venerdì 16 ottobre, quando è stata indetta una giornata di sciopero studentesco, rilanciata anche da realtà antagoniste ed estremiste. In vista del prevedibile corteo sono allo studio misure per garantire la sicurezza lungo il percorso.

Tra i provvedimenti previsti figurano prescrizioni del Questore e ordinanze prefettizie per vietare il travisamento del volto e il porto di bottiglie di vetro e di altro materiale potenzialmente offensivo.