Due nuovi episodi di violenza hanno coinvolto il personale di Polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Ivrea nell’arco di meno di 24 ore.
Violenza nel carcere di Ivrea
Il primo episodio si è verificato il 28 settembre, quando un detenuto straniero di 42 anni avrebbe prelevato un estintore a polvere custodito nei pressi degli ascensori, utilizzandolo contro il personale e disperdendo la polvere all’interno della rotonda. Secondo quanto riferito, il gesto sarebbe stato motivato dalla richiesta di poter lavorare.
Due agenti sono rimasti intossicati, mentre il locale è stato tempestivamente arieggiato e non si sono registrate ulteriori conseguenze. Uno degli operatori coinvolti ha riportato una prognosi di cinque giorni.
Il giorno seguente, un detenuto straniero di 28 anni avrebbe colpito al volto con un pugno un agente, dopo che gli era stato negato l’accesso alla matricola. L’operatore è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso ed è stato dimesso con una prognosi di due giorni.
A denunciare i due episodi è il sindacato Osapp, che ribadisce la necessità di adottare misure immediate per ripristinare adeguate condizioni di sicurezza e garantire la tutela degli operatori di Polizia penitenziaria.
“Il carcere di Ivrea è ormai completamente fuori controllo – dichiara Leo Beneduci -. Gli episodi registrati nelle ultime ore confermano una situazione che richiede interventi urgenti e una revisione dei vertici dell’istituto, a tutela del personale e della sicurezza”.