cronaca

Fuel Card in uso alla Polizia clonate per rubare carburante: un arresto a Torino

Gli accertamenti partiti dalla segnalazione del IX Reparto Mobile di Bari riguardante alcune anomalie nei rifornimenti associati a veicoli della Polizia

Fuel Card in uso alla Polizia clonate per rubare carburante: un arresto a Torino

La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino romeno ritenuto il principale responsabile di un articolato sistema di clonazione e utilizzo fraudolento di Fuel Card, tra cui alcune in uso alla Polizia di Stato.

30 Fuel Card clonate

L’arresto è avvenuto durante l’esecuzione di un decreto di perquisizione emesso nei confronti di quattro soggetti coinvolti nella vicenda.

Gli accertamenti erano partiti dopo che il IX Reparto Mobile di Bari aveva segnalato alcune anomalie nei rifornimenti associati a veicoli della Polizia di Stato. Date, orari e distributori indicati non corrispondevano infatti agli effettivi movimenti dei mezzi istituzionali.

Le indagini della Squadra Mobile di Torino hanno permesso di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza dei distributori. Dai filmati è emerso che, utilizzando le carte clonate, era stata riempita una cisterna da circa mille litri di carburante, destinato alla successiva rivendita.

L’incrocio tra le immagini e i dati del traffico telefonico ha consentito di individuare due cittadini romeni ritenuti utilizzatori delle Fuel Card clonate e altri due cittadini rumeni, individuati come acquirenti del carburante.

Durante una perquisizione, uno degli indagati è stato trovato in possesso di materiale ritenuto idoneo alla clonazione delle carte elettroniche e di 30 Fuel Card clonate. L’uomo è stato arrestato per indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento diversi dai contanti e denunciato a piede libero per la detenzione e diffusione di apparecchiature ritenute idonee ad accedere a sistemi informatici e telematici.