ASTI – Si chiude con una pesante condanna l’operazione condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Asti e culminata lo scorso 20 aprile con il sequestro di 22 chilogrammi di cocaina, numerose armi e un ingente quantitativo di munizioni.
Un 47enne, responsabile del traffico di 22 chili di cocaina, giudicato con rito abbreviato
L’attività investigativa, lunga e articolata, aveva consentito ai militari di ricostruire il quadro delle attività illecite riconducibili a un 47enne ritenuto responsabile di traffico di sostanze stupefacenti. Il quantitativo di droga sequestrato, secondo gli investigatori, avrebbe consentito di ricavare circa 70 mila dosi, dando un significativo impulso all’azione di contrasto al traffico di cocaina sul territorio.
A distanza di alcuni mesi dal blitz, l’inchiesta è arrivata al suo epilogo giudiziario. Il 9 settembre 2026 il Tribunale di Asti, con rito abbreviato, ha condannato l’imputato a 10 anni e 15 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa superiore a 66 mila euro. Per il 47enne è stata inoltre disposta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. La sentenza, iscritta al RG GIP n. 1137/26, rappresenta la conclusione del percorso investigativo avviato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Asti, impegnati per mesi nella raccolta degli elementi necessari a delineare l’attività criminale e a individuare il ruolo dell’imputato.
L’operazione del 20 aprile aveva portato non soltanto al sequestro della consistente partita di cocaina, ma anche alla scoperta di un vero e proprio arsenale, composto da diverse armi e da numerose munizioni. Un risultato che, secondo i Carabinieri, ha contribuito a colpire un’attività di traffico di stupefacenti ritenuta particolarmente rilevante.
Il condannato, nel frattempo, si trova detenuto in carcere in regime cautelare. Con la sentenza del Tribunale di Asti si chiude così il procedimento giudiziario legato alla complessa indagine, che ha visto i militari del Comando Provinciale impegnati sia sul fronte del contrasto al traffico di droga sia nella prevenzione e repressione dei fenomeni criminali collegati.