Due arresti della Polizia di Stato in altrettanti quartieri di Torino, nell’ambito dei controlli sul territorio. Gli interventi sono avvenuti a Regio Parco e Barriera Milano e hanno riguardato un episodio di danneggiamento di auto in sosta e una fuga in motocicletta per sottrarsi a un controllo.
Due arresti a Torino
Nel quartiere Regio Parco, un cittadino marocchino di 29 anni è stato arrestato con l’accusa di danneggiamento aggravato. Gli agenti del Commissariato Borgo Po sono intervenuti in via Andreis dopo la segnalazione di un uomo che stava colpendo alcune vetture parcheggiate.
Una volta sul posto, i poliziotti hanno individuato e bloccato il sospettato. Gli accertamenti hanno permesso di attribuirgli il danneggiamento di cinque automobili, con la rottura di finestrini, deflettori e lunotti posteriori. Durante la perlustrazione della zona è stato inoltre trovato, nascosto sotto un’auto, un martello frangi-vetro, poi sequestrato.
Il 29enne, con il permesso di soggiorno scaduto e già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, è stato accompagnato in Questura e successivamente condotto, su disposizione dell’autorità giudiziaria, nel carcere Lorusso e Cutugno.
Il secondo episodio si è verificato nel quartiere Barriera Milano, dove un uomo di 41 anni è stato arrestato dopo aver ignorato l’alt della Polizia e tentato di sottrarsi al controllo a bordo di un motociclo.
La Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico lo ha notato durante un servizio notturno in corso Giulio Cesare. Alla vista degli agenti, il conducente ha accelerato, dando inizio a un inseguimento durato circa dodici minuti. Durante la fuga ha percorso diverse strade contromano e viaggiato a velocità sostenuta, effettuando manovre pericolose. I poliziotti sono riusciti a fermarlo in via Arrigo Boito.
I successivi controlli hanno accertato che l’uomo non aveva mai conseguito la patente e che il motociclo era privo di assicurazione. Per la guida senza patente è stato denunciato, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro amministrativo. La condotta tenuta durante l’inseguimento ha portato all’arresto e alla messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.