Episodio

Torino, grave aggressione in carcere: quattro agenti di Polizia Penitenziaria in ospedale

OSAPP: “Con questo episodio salgono a 53 le aggressioni al personale”

Torino, grave aggressione in carcere: quattro agenti di Polizia Penitenziaria in ospedale

TORINO – Una grave aggressione si è verificata questa mattina, 13 agosto, nella Casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino. Secondo quanto riferito dall’OSAPP, intorno alle 10 un detenuto italiano, classe 1991 e sottoposto al regime previsto dall’articolo 14-bis dell’Ordinamento penitenziario, avrebbe aggredito quattro agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nel padiglione D.

OSAPP: “Con questo episodio salgono a 53 le aggressioni al personale”

I quattro poliziotti sono stati soccorsi e trasportati in ambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale Maria Vittoria, dove sono stati sottoposti agli accertamenti sanitari e risultano tuttora ricoverati. Durante l’aggressione, un altro detenuto sarebbe intervenuto in soccorso degli agenti, venendo a sua volta aggredito e riportando ferite che hanno richiesto il trasferimento in ospedale.

L’OSAPP riferisce che il detenuto coinvolto sarebbe già stato protagonista di numerosi eventi critici in almeno altre otto strutture penitenziarie italiane e denuncia difficoltà da parte dell’Amministrazione nel garantire una collocazione ritenuta adeguata per soggetti particolarmente instabili e violenti. Con l’episodio odierno, secondo i dati del sindacato, salgono a 53 le aggressioni subite dal personale all’interno del carcere torinese.

Durissima la presa di posizione del segretario generale dell’OSAPP, Leo Beneduci, che definisce la situazione del “Lorusso e Cutugno” «fuori controllo» e chiede una maggiore assunzione di responsabilità ai vertici dell’Amministrazione penitenziaria. Il sindacato sollecita inoltre un intervento urgente del ministro della Giustizia Carlo Nordio, chiedendo misure concrete per garantire la sicurezza degli agenti e una gestione più adeguata dei detenuti considerati particolarmente problematici.