cronaca

Torino, parla il prof aggredito: “Violenza immotivata”. Scuola pronta a punire il 14enne

La direzione dell'istituto superiore torinese ha confermato che verranno presi severissimi provvedimenti disciplinari nei confronti del 14enne

Torino, parla il prof aggredito: “Violenza immotivata”. Scuola pronta a punire il 14enne

Trenta giorni di prognosi e tanta incredulità. All’indomani della violenta aggressione subita all’istituto Grassi di Torino, il professor Bruno Vadalà rompe il silenzio, mentre la scuola si prepara a varare sanzioni severissime contro lo studente di 14 anni.

Parla il professore

Il docente di meccanica, dimesso dall’ospedale con il setto nasale fratturato, ha spiegato che stava soltanto decidendo il voto sul registro e che aveva persino cercato di aiutare il 14enne durante l’interrogazione sul calibro ventesimale, prima che lo studente gli sferrasse improvvisamente un pugno in faccia, scaraventandogli poi addosso una sedia.

Mentre l’insegnante augura al ragazzo di ricevere il giusto supporto psicologico e familiare, la direzione dell’istituto superiore torinese ha confermato che verranno presi severissimi provvedimenti disciplinari, esprimendo profonda sorpresa per un alunno che finora non aveva mai dato problemi.

Sul fronte legale, dopo il blitz dei carabinieri di ieri mattina, la denuncia per lesioni personali aggravate è già sul tavolo della Procura per i minorenni.

Intanto il caso continua ad alimentare il dibattito politico sulla sicurezza del personale scolastico, con nuove prese di posizione da parte del governo e delle istituzioni regionali che chiedono tolleranza zero contro i sempre più frequenti episodi di tensione nelle aule.